MJM Editore

Iniziamo male. Molto male.

L’altro giorno me ne stavo tranquilla per i fatti miei a cercare altre informazioni sugli editori a pagamento, quando mi imbatto per caso nel link (sposorizzato) di MJM Editore.

Parte immediato il Modulo Standard Per Contattare L’Editore, ovvero invio una mail chiedendo se l’editore ha un ISBN, se pubblica a pagamento e/o chiede l’acquisto di un tot numero di copie e come distribuiscono. Questo verrà chiamato d’ora in avanti Modulo Standard.

Questo pomeriggio mi trovo la loro cortese risposta, che vi copio-incollo direttamente dalla mia casella di posta, perché è un monumento alla risata:

Bu0ongiorno Sign.ra

In risposta alla sua, noi non possiamo fornire dati di contratti se non dopo aver valutato un manoscritto. Noi siamo editiamo solo con codice ISBN, i distributori con i quali collaboriamo sono nazionali ed sono le librerie a scegliere i titoli.

Cordiali saluti,

Amministrazione MJM Editore

La sottoscritta ha chiesto spiegazioni in merito al modo assurdo con cui questa mail è stata scritta… mi è stato risposto con una diffida. Via mail. Che non ha alcun valore legale o altro.

La casa editrice, comunque, per sua stessa ammissione in sede pubblica (forum del Writer’s Dream), è a pagamento.

Al forum è inoltre possibile visualizzare lo screenshot della mail che mi è pervenuta dall’amministrazione della MJM, prova inconfutabile del fatto che la mail mi è arrivata sul serio scritta in quel modo.

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20 thoughts on “MJM Editore

  1. Mi autocommento solo per ribadire che certe cose mi fanno SCHIFO.
    Tuttavia, nonostante gli sforzi di questa gente, atti a rovinare completamente il già devastato panorama editoriale italiano, qualche casa editrice seria c’è, e vi dedicherò in futuro un bel numero di post.

  2. Gentile gestore, non vedo come lei possa accettare come contenuto di questo forum motivi di discussione e calunnie. Un forum va gestito e moderato. Qui si fanno blog con addirittura i nomi delle società.

    La scrivente società comunica che se entro 24 ore non vengono cancellate tali notizie, saremo costretti a procedere con formale denuncia.

    P.s. Cara inserzionista, se le abbiamo bocciato l’opera evidentemente non c’erano i presupposti per la pubblicazione. Dare notizie infondate porta solamente ingiusta informazione e cattive impressioni sulle società. Comunque i cod. ISBN si possono vedere nel carrello e le autobiografie possono essere fatte da chiunque ha qualcosa da raccontare.

  3. Assurdo raga, come si parli male delle persone in internet. Io ho conosciuto queste persone e vi posso assicurare che sono brave. Mi meraviglio di quanta cattiveria ci sia nel web. Comunque hai ragione Francy, secondo me non le hanno accettato il manoscritto. Anche io non posso pernettermelo ma credo in loro ma soprattutto nella mia opera; aspetto 15 giorni e con i soldi del mio premio, pubblicherò con loro.
    Ciao a tutti
    Barbara

  4. Vedo che vengono lasciati solo i commenti di comodo, vero? Ricomunico che entro sera deve essere cancellato tutto altrimenti domani provvediamo ad inoltrare regolare denuncia per diffamazione e diffusione di informazioni non veritiere.
    MJM

  5. Cari utenti, sono Alex della Mjm Editore. Mi sono accorto che esistono forum come questo, propensi a combattere, anche diffamando, gli editori o meglio, i piccoli editori. Essere uno scrittore non è un’impresa facile ma, provate a pensare di essere per un attimo un editore. La cosa più difficile è analizzare un manoscritto, accettare di editarlo e prendersi la responsabilità di averlo fatto. L’editore deve mettere la propria faccia a difesa dell’autore. La cosa reale è comunque che l’autore dovrebbe essere grato per la fiducia accordatagli. Le grosse case editrici, molto spesso, non considerano gli esordienti e l’unico sbocco per quest’ultimo è la piccola casa editrice. La piccola casa editrice, per la maggior parte dei casi, propone l’acquisto di copie. Questo metodo permette l’editore di avere un minimo di copie vendute (per crearsi lo start-up economico) ma l’autore ha la sua opera in varie copie da poter rivendere. Considerate che quello che apporta l’autore è una piccola parte rispetto all’investimento totale della casa editrice per impaginazione, stampa, distribuzione etc. Su questo punto vi invito a farvi fare dei preventivi per vedere cosa costa la stampa, ad esempio, di 1000 copie (copie stampate da noi); a questo provate ad aggiungere le spese di spedizione per varie librerie (considerando i Kg di una scatola). Vi renderete conto di che altre cifre parliamo. Questo è quello che succede.
    La cosa che bisogna cercare è la collaborazione.
    Spero di aver fatto luce sulla questione.
    Ciao Alex

  6. La smetta di diffamare la sottoscritta. Ho controllato gli indirizzi ip di tutti i commenti effettuati anche sull’altro sito e risultano tutti fatti dal suo pc.

    Chi è che diffonde false informazioni? -.-

  7. Ah…a parte che io a voi non ho mandato alcun manoscritto…ciò che ho riportato in questo articolo corrisponde alla verità, non si tratta di false informazioni o di calunnie, signor Alex. Se io contatto un editore e mi trovo una risposta così è perfettamente lecito che io mi chieda se sia una scelta intelligente pubblicare con voi… l’autore deve fare i propri interessi, non quelli dell’editore.
    E se un editore scrive così una mail mi sembra giusto che chi intende rivolgersi a voi abbia qualche elemento in più per valutare se la scelta è corretta o no. Lei farebbe lo stesso, signor Alex…

  8. Ridicolo, signor Alex. Mi sono accorta solo ora che in coda di moderazione c’erano i commenti firmati Barbara, che sono sempre suoi…sa perché sono finiti in coda di moderazione? Perché WordPress ha riconosciuto due nickname diversi con lo stesso ip e li ha bloccati. Io non cancello niente, non sono per la censura, come lei sa bene.

    Barbara, Samba e Alex MJM Editore: la stessa persona.

    Di nuovo, non neghi. Le ho già mandati gli screenshot del sito, sa bene che ho ragione.

  9. Assurdo raga, come si parli male delle persone in internet. Io ho conosciuto queste persone e vi posso assicurare che sono brave disse di se stesso Alex di MJM Editore.

  10. Qui si fanno blog con addirittura i nomi delle società.
    Lei sta dicendo che io non posso commentare un prodotto commerciale. E’ come se la Microsoft facesse causa a chi ha una brutta opinione della società, se ne rende conto?
    Esiste la libertà d’opinione in Italia, è la quattromillesima volta che glielo ripeto. Quanto dobbiamo andare avanti con quest’assurdità?

    Ci vuole denunciare? Ma lo faccia. Voglio vedere chi troverà torto. Si ricordi che Il Filo ha perso.

  11. Ah ci credo…Ma ormai penso che si sia reso conto che la gente ormai ha un’idea pessima della MJM. Il punto è che se l’è rovinato da solo, l’immagine…

  12. La mjm è un pessimo editore e non aggiungo altro.
    Non sono editori ma stampano semplicemente delle copie.
    I libri non sono corretti e non sono pubblicizzati.

    Commento moderato dall’amministrazione. Si sottolinea inoltre che quanto sopra esprime il parere personale dell’autore del commento.

  13. Fantastico questo blog!
    Peccato che lo abbia letto solo ora. troppo tardi!
    Se lo avessi letto qualche anno fa non mi sarei affidato alla mjm per pubblicare il mio libro, non tanto per le 100 copie che ti vendono, legittimo per finanziare la casa editrice, quanto per la poca professionalità e tanta indifferenza con cui secondo me eseguono il loro lavoro.

    Commento moderato dall’amministrazione. Non sono consentiti termini forti che rasentano insulto e diffamazione.

  14. grazie delle dritte, avrei voluto mandare qualcosa a questa casa editrice, ma già il sito non mi ha convinto e dopo aver letto questi commenti ho subito cambiato idea: prima non c’è un indirizzo ‘fisico’, ma solo una mail, poi non si capisce di dove sono… Lecco? Napoli? Milano? Poi uno che ti minaccia una causa solo perché fai dei commenti… beh, mi sembra eccessivo, considerando poi che nessun giudice la prenderebbe in esame prima di dieci anni, quindi ha solo il sapore di una minaccia gratuita. Per quanto riguarda le case editrici a pagamento in generale, penso che se una casa editrice ti chiede in contributo, meglio che lo dica subito, altrimenti è disonesta già in partenza, chi vuole imbrogliare? poi si viene a sapere subito che fanno pagare. Diverso è se ti chiedono l’acquisto di copie, ma quello lo fai comunque, perché poi i libri li regali, li vendi, ne fai omaggio… però anche qui bisogna stare attenti,prima di tutto te le devono vendere al netto del tuo diritto d’autore, visto che le compri tu, altrimenti cosa fanno, ti ridanno la percentuale? e poi anche la percentuale della distribuzione e della vendita, bisogna togliere. E poi non dovrebbero chiederti un numero, ne compri tu quante ne vuoi. In ogni caso, se devi pagare, è meglio pubbliccare con quei siti che ti stampano i libri e basta, tipo ilmiolibro o lampi di stampa! anche perché se l’editore ha già le spalle coperte (visto che l’autore ha coperto le spese) non rischia nulla, perché deve faticare a vendere il tuo libro? se invece ha il fuoco sotto il sedere perché deve rientrare delle spese, cercherà di venderlo anche ai sassi!

  15. Ahah! Mi viene da sorridere! Che vergogna…bisognerebbe diffondere le notizie su quotidiani e telegiornali. Perché non proporre un servizio a Striscia la Notizia? MJM mi ha fatto una proposta editoriale questa estate, io ci stavo quasi cascando, poi ho avuto compassione per mio padre, al quale avrei dovuto chiedere i soldi per la pubblicazione. Signor Alex si vergogni. Lei è un disonesto. Non si scherza con i sogni delle persone. Sappia che essere pubblicati a spese della casa editrice è un diritto dello scrittore, purché i manoscritti di questo siano degni di essere pubblicati.
    E per tutti gli esordienti come me, diffidate dalle case editrici a pagamento. Io sono un giovane scrittore e in un anno ho ricevuto più di 10 proposte editoriali a pagamento. Non notate qualcosa di strano?

  16. “…considerando poi che nessun giudice la prenderebbe in esame prima di dieci anni…” cosa vorrebbe significare? Vergogna! Diffamare impunemente qualcuno facendo leva sulla lentezza della giustizia è un atto di viltà, una situazione inacettabile.
    Alex dovrebbe difendersi legalmente senza esitazioni, affrontare le spese legali e aspettare pazientemente. Allora Ayame subirà una sonora condanna per diffamazione a mezzo stampa e pagherà i danni e le spese. Ayame dovrebbe comportarsi come responsabile di una testata giornalistica nella gestione del blog e soprattutto non commettere reati.

  17. Io non commetto reati, Gau, e sono prontissima a dimostrarlo in qualsiasi aula di tribunale 🙂

    Inoltre, per la diffamazione via web, per legge è necessario sporgere querela entro tre mesi da quando si viene a conoscenza dei contenuti considerati diffamatori; il tempo è ampiamente scaduto.

    Per finire, il gestore di un blog non è paragonabile né assimilabile in alcun modo alla figura del responsabile di una testata giornalistica. Se si chiama in campo la legge la si deve chiamare in campo tutta, non solo gli articoli che possono far comodo alla propria causa 🙂

  18. Ho ricevuto una proposta di pubblicazione da questo editore. Per chiarimenti, ho telefonato al numero indicato dalla mail contenente la proposta. Ha risposto una bambina: i genitori non sono in casa. Forse non esiste nemmeno un ufficio. Aggiungo che nella mail ci sono perle di grammatica: “se daremmo subito loro le 1000 copie non le consegnerebbero.”

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