Alberti Editore: l’editore che divideva i rischi

Vedo che non vi ho mai parlato di Alberti Editore, privandovi così di una piacevole ed interessante lettura! Miei cari, rimedio subito.

Questo editore è stato contattato molto tempo fa, quando il Writer’s Dream era ancora agli inizi e non aveva ancora iniziato a fornire i servizi di editing e compagnia bella. Risale quindi a cinque o sei mesi fa, quando io ero ancora giovane e ingenua ed ero convinta che Il Filo fosse una casa editrice non a pagamento.

Tutto iniziò un bel giorno quando, non avendo nulla di meglio da fare, decisi di inviare un bel Modulo Standard Per Il Contatto Dell’Editore a codesta casa editrice…

Questa fu la loro risposta:

Gentilissima Sig.ra
Linda RandoIn riferimento alla Sua e-mail Le comunichiamo quanto segue:

questa casa editrice spazia in vari settori: dalla narrativa alla
saggistica, sai libri per ragazzi alla poesia, dalla manualistica
all’horror, dal giallo al thriller… e si occupa prevalentemente di Autori
esordienti.

Se crede – e senza nessun reciproco impegno, può inviarci il testo
utilizzando la soluzione che preferisce: per posta ordinaria, accompagnando
preferibilmente il testo cartaceo con un dischetto o CD contenente il testo
stesso, oppure per e-mail inviandolo come file allegato in formato word o
pdf.

Solitamente i nostri tempi di risposta oscillano tra le due e le quattro
settimane, tempo necessario per formulare il nostro giudizio e le proposte
per una eventuale pubblicazione. La risposta arriverà anche in caso di
decisione negativa. Non è prevista nessuna tassa di lettura o costo da
sostenere da parte Sua. L’unica cosa che raccomandiamo è di inviare l’intera
opera, poiché per una valutazione accurata è necessario esaminare l’insieme.

Tenga presente che la politica editoriale della nostra Casa Editrice prevede
una divisione dei rischi economici dell’operazione mediante una prevendita
di un certo quantitativo di copie (200-300) che solitamente l’Autore stesso
o un Suo Sponsor si impegna ad acquistare al momento della firma del
contratto.

Per quanto concerne il tariffario, il costo dipende dal tipo di
pubblicazione: formato, carattere, corpo, numero di pagine, tipo e
grammatura della carta, tipologia della copertina, inserimento di
illustrazioni in b/n o a colori. per cui non ci è possibile fornire tali
dati senza prima aver esaminato i testi e stilato un progetto editoriale.

Le nostre edizioni solitamente hanno quattro formati: 10 x 15 (collana
Pocket), 14 x 21,5, 17 x 24cm, e 21 x 29,7 l’interno è stampato a un colore
su carta avoriata o bianca uso mano da gr. 80/100 al mq., oppure  patinata
bianca (in presenza di immagini a
colori), la copertina è stampata a colori su cartoncino bianco liscio oppure
operato da gr. 230/250 mq., plastificata lucida od opaca e su richiesta può
avere i risvolti, la confezione è in brossura e la rilegatura a filo refe.
La tiratura iniziale è di 500 copie.

Le nostre edizioni vengono distribuite in libreria da vari distributori: tre
a livello nazionale e uno regionale (Lazio). La promozione in rete è curata
dalla Liberdomus, presso la quale si possono acquistare i libri in internet
e ritirarli direttamente presso una delle tante librerie consociate sparse
in tutta Italia. I nostri volumi possono essere acquistati anche presso la
Internet Bookshop, prima libreria on line, oppure direttamente presso la
Casa Editrice, oppure presso la libreriauniversitaria.it, e azetalibri.it..

Tutte le nostre edizioni sono presenti nel sito internet della Casa Editrice
e vengono esposte alla Fiere del settore a cui partecipiamo, all’interno del
nostro stand.

Con l’occasione porgiamo i ns. migliori saluti.

Alberti & C. Editori
Mara Peruzzi

La mia espressione potrebbe essere più o meno questa: O.O
Si, perché non riesco a capacitarmi di quel che ho letto (e sotolineato) nella mail:

Tenga presente che la politica editoriale della nostra Casa Editrice prevede
una divisione dei rischi economici dell’operazione mediante una prevendita
di un certo quantitativo di copie (200-300) che solitamente l’Autore stesso
o un Suo Sponsor si impegna ad acquistare al momento della firma del
contratto.

Addirittura uno Sponsor! Ai signori della Alberti Editore, e nel caso specifico alla signora Peruzzi, non è passato per la testa che se uno scrittore può permettersi uno sponsor forse si rivolgerebbe a case editrici come Mondadori? Se ho uno Sponsor sono, credo, famoso. Se non ce l’ho sono mister nessuno (e non mi merito nemmeno la lettera maiuscola sull’iniziale in un post scritto da una diciassettenne che compie gli anni domani).

Inoltre: la tiratura iniziale è di 500 – cinquecento – copie. Non sto dicendo stronzate, se lo stai pensando significa che non hai letto la mail sopra quotata, visto che c’è scritto li. Riprendiamo…tiratura iniziale di 500 copie, 200-300 acquistate dall’autore…

Io, comunque, continuo a rimanere basita di fronte a certe uscite… non solo Alberti Editore chiede una “divisione dei rischi”, ma pensa anche che tu, autore esordiente che pubblichi A PAGAMENTO, possa avere uno Sponsor. Ehi, è appena passato il Bianconiglio…

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7 thoughts on “Alberti Editore: l’editore che divideva i rischi

  1. Un anno fa incontrammo la Aliberti alla fiera di Torino, dove eravamo andate per “fare il pieno” di libri di esordienti da recensire, anche comprandoli! Lo raccontiamo qui: http://studio83.splinder.com/post/12204717/Studio83+alla+Fiera+del+Libro

    Non abbiamo nemmeno fatto in tempo a presentarci: appena pronunciate le parole “esordienti” e soprattutto “associazione culturale”, siamo state liquidate con un cenno della mano e tanti saluti…
    Che dire, a questi signori si potrebbero chiedere tante cose, una in particolare mi assilla: ma la ministra MARA CARFAGNA, di cui Aliberti sta per pubblicare “Stelle a destra” (!) le 300 copie le avrà acquistate?
    Ai posteri…

  2. Penso ci sia un errore, Giulia…la casa editrice di cui parlo io è la ALBERTI, non la ALIBERTI…Sono due case editrici distinte ^^

  3. Ah, nessun problema 🙂

    Anzi, adesso faccio un post sulla Aliberti per farti contenta 😉

    …meglio di no, visti gli autori che pubblica… -.-

  4. Volevo chiedere alla alberti editore se producono anche cinema, film, ecc. ecc. Siete voi allora che curerete la produzione dell’ultimo film di Federico Guiglia, “Ho toccato l’italia col piede destro”? Ottimo affare, il libro mi è piaciuto molto, chissà il film. Ciao. Stefano

  5. Io nasco come scrittrice e pertanto conosco bene le difficoltà di uno scrittore esordiente, così a gennaio ho deciso di diventare editore “Edizioni il Papavero” non a pagamento.
    Mi faccio carico di tutte le spese e i guadagni mi auspico vengano dalle vendite dei libri. Non c’è nulla di più disumano di libri che marciscono nei magazzini delle case editrici.
    Tuttavia mi riservo la scelta di cosa pubblicare. Devo dire che sono proprio coloro che si credono scrittori, che presentano manoscritti farciti di congiuntivi sbagliati, a creare più problemi, non accettando suggerimenti e volendo imporre a tutti i costi la pubblicazione dei loro manoscritti, così spesso accettano di pubblicare con altri editori a pagamento.
    Per chi volesse saperne di più può scrivermi a edizioniilpapavero@libero.it
    Buon lavoro a tutti
    ddb

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