Prendiamo provvedimenti

Come ha detto giustamente Dabria “a casa mia tutti hanno diritto di parola, però se metti i piedi sul tavolo ti caccio a calci”.

Quanto succede da alcuni giorni al Writer’s Dream, per mano dell’utente vanexa – e ora di robermat – si chiama semplicemente infrazione al regolamento e, nel caso del primo utente nominato, di pura e semplice diffamazione.

Ora. Noi siamo tutti molto tolleranti, molto aperti al dialogo e al confronto. Ma al confronto civile e serio, non ci va di litigare con certa gente che pensa di essere all’asilo o su un ring di wrestling. Non siamo in nessuno dei due, ci troviamo bensì in un punto di ritrovo comune in cui si cerca di fare informazione libera e corretta.

Pertanto, non saranno più tollerate disgressioni al regolamento, al buongusto, alla decenza e alla legge italiana.

Tanto di cappello a chi dice che pubblica ma con acquisto copie. Io ho pubblicato il mio primo libro con una editrice non a pagamento ma non ha diffusione se non in internet e nella loro zona. Mi ha stampato 200 copie dicono ma non ci credo. Io non ci credo a chi non è chiaro e non ti chiede soldi, sicuramente chiede i soldi dopo, come quella.

Questo è un post di robermat. A quanto pare la disinformazione, dalle parti sue e di vanexa, è un must. Perché c’è l’erronea convinzione che i libri editi da editori a pagamento siano distribuiti in tutt’Italia? Basti pensare che i recensori professionisiti i libri pubblicati da editori a pagamento non li aprono nemmeno. I giornalisti non li leggono. I critici nemmeno. I lettori neppure. Avete mai trovato in libreria un libro pubblicato da un editore a pagamento? Io no.

Poi, il fatto che robermat non creda a chi non è chiaro e a chi non chiede soldi è un anacronismo unico! Se un editore non ti chiede soldi è chiarissimo: è nel caso opposto che ci possono essere delle ombre. Poi, se lui vuole pubblicare spendendo soldi sono affari suoi, a me non interessa. A me – a noi del WD – preme fare informazione e contrastare la disinformazione che utenti – reali o fittizi – spargono nel web.

Ricordate: Writer’s Dream non è un portale con scopi di lucro, ogni sua collaborazione è a titolo gratuito e non ricava soldi da nessuna parte, nemmeno da pubblicità.

Che benificio avremmo a mentire?

Ai posteri l’ardua sentenza.

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4 thoughts on “Prendiamo provvedimenti

  1. Ci mancherebbe altro xD
    Torno a fare la comune 17enne per un giorno…domani sarete più o meno liberi dalla mia presenza. Non fate macelli!

  2. Ma che ca….. dici. Parecchi libri sono recensiti e talaltro gli editori fanno anche parecchie presentazioni.
    Vedi tu e la tua cattiva informazione!!!

    Vane

    Ehi, un consiglio, non mi collegare alle case editrici op qualcuno ti potrebbe fare un bel paiolo!

  3. Ma di chi stai parlando? Ma metti il soggetto nelle frasi!

    Il bel paiolo te lo ritroverai te, tra un po’…e anche qualcun’altro, se continua così…

I commenti sono chiusi.