Writer’s Dream e la rete

Cari lettori,

comunichiamo di aver subito, nostro malgrado, degli attacchi da parte di editori propensi a denigrare gratuitamente il nostro lavoro. Pur lavorando con serietà, dobbiamo sopportare calunnie da parte di editori che sostengono di aver rifiutato di pubblicarci i manoscritti e che giustificano in tale assurda maniera gli esiti negativi prodotti dalla nostra inchiesta su di loro. La cosa non ci spaventa, perché chiunque ci segua (e chiunque inizi a seguirci) ha e avrà modo di constatare che facciamo fronte al nostro impegno giorno per giorno con estrema serietà. Ci teniamo a far conoscere ai nostri lettori la cruda realtà della rete. E ci teniamo a sottolineare che questi crudeli detrattori scrivono i loro comunicati in maniera assai sgrammaticata. Il lupo perde il pelo…

Prosegue la scorrettezza nei nostri confronti.
Ad oggi sappiamo che certi editori sostengono che le case editrici che collaborano con noi si avvalgono di minorenni (alias la sottoscritta e svariati altri membri del team amministrativo) per far loro concorrenza sleale. Pofferbacco! Quale affronto! Saremo anche minorenni, ma a differenza di certe persone abbiamo un cervello.
Ci troviamo davanti a concorrenza sleale persone che non sanno più a che santo appellarsi per salvare la faccia.

Chiaramente la posizione non ci tocca, tanto meno adesso che sono arrivati utenti fittizi a perorare le cause dei mulini a vento. Ringraziamo chi ci segue in quanto il traffico verso i nostri siti è aumentato sensibilmente.

Grazie a tutti!

Dimenticavo…se volete sapere chi sono le persone che ci muovono queste accuse contattateci in privato.

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6 thoughts on “Writer’s Dream e la rete

  1. Ciao cara, come ti ho betto in privato stai prendendo un granchio. Io non sono di nessuna casa editrice ma una SCRITTRICE ESORDIENTE che ragiona. Basta leggere le discussioni nei forum per capire il tuo modo di ragionare. L’utente non è idiota, capisce anche da sè che stai sponsorizzando solo il tuo lavoro. La cosa banale è che adesso gli utenti siamo anche fittizzi e li colleghi alle case editrici. Non sai più come spiegare agli utenti le cose. Lascia perdere. Sei povera di cervello!!!

    Vane

  2. Cara, oltre a perorare cause di mulini a vento stai denigrando, calunniando e diffamando diverse case editrici…

    L’unica povera di cervello qua dentro sei te, e proprio perché l’utente non è stupido e può leggersi tutte le discussioni può vedere tranquillamente che stai dicendo un mare di emerite stronzate.

  3. Poi…io sponsorizzo il mio lavoro? Quale, di grazia? Ovviamente sponsorizzo il Writer’s Dream, voglio fare informazione, onde per cui il WD deve farsi conoscere. Ehilà, si capisce subito come ragioni!

    Ti consiglio un corso intensivo di lingua italiana, comunque.

  4. La sedicente “scrittrice esordiente che ragiona” colleziona un errore dopo l’altro in un delirio privo di ogni consecutio temporum. La medaglia d’oro va a: “La cosa banale è che adesso gli utenti siamo anche fittizzi e li colleghi alle case editrici.”
    Non mi meraviglio che difenda a spada tratta le case editrici a pagamento, una che scrive così può sperare in una pubblicazione solo pagando profumatamente.
    Ragazze, andate avanti per la vostra strada!

  5. Oddio Vanexa, ma tu non dovevi studiare per un esame? Spero davvero che non sia di italiano altrimenti verrai di sicuro bocciata.
    Comunque, tornando al WD, cara la mia “scrittrice esordiente che ragiona (???)” evidentemente ti sei persa qualche parte del discorso che ti ho fatto. Allora, data la mia illimitata pazienza provo a spiegartelo di nuovo: IL WD FA CONOSCERE ILMONDO EDITORIALE ITALIANO, ok? Ti è chiaro ora il concetto? Bene, quindi carissima Vanexa, non c’è scritto da nessuna parte che spingiamo gli utenti a pubblicare con questa o con quell’altra casa editrice.
    OGNUNO E’ LIBERO DI FARE CIO’ CHE VUOLE ed, inoltre, che caspita di idea malsana ti è venuta credendo che le case editrici che collaborano con noi ci stiano sfruttando a loro vantaggio?
    OH SIGNORE!!! Va bene che molti dello staff sono minorenni (cosa che non si può dire nel mio caso) ma non credo che siano così deficienti da esser così fortemente impressionabili e sucettibili.
    ERGO (lo conosci il latino Vane? Be’ ti facilito la traduzione: QUINDI)
    EVITA DI SPARARE ULTERIORI STRONZATE e dedicati allo studio dell’economia (non certo delle tue tasche dato che perferisci pagare per vedere le tue opere pubblicate, sempre ammesso che tu sia una scrittrice esordiente… questo è chairo).

    Saluti Vane.

    Nissia

  6. Giulia ti assicuro che la signorina vanexa, il suo amico robermat o chi per loro sono ancora qui per il semplice fatto che ogni loro post mi fanno sbellicare dalle risate. Tra l’altor fanno anche salire le viste al sito e al forum, quindi uniamo l’utile al dilettevole 😉

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