Edizioni Kimerik

Oggi vi voglio parlare della casa editrice Kimerik. L’altro giorno ho inviato loro il Modulo Standard tramite mail e ieri, verso l’una, mi sono vista rispondere questo papiro:

Oggetto: Maggiori informazioni per la pubblicazione
Gentile signora Rando,
prima di tutto grazie per averci scritto. In questa e-mail troverà tante informazioni utili e alcune indicazioni che Le daranno un’immediata percezione di come sarà il Suo libro pubblicando con noi.
In premessa Le preciso subito che dovrebbe spedire il materiale per e-mail in redazione (a questa e-mail redazione@kimerik.it).
E’, infatti, necessario leggere i testi e capire se è possibile proporLe un eventuale percorso editoriale.
In quel caso Le assicuriamo la tutela del copyright con la registrazione e la tutela del diritto d’Autore (che rimarrà Suo) e inseriremo Codici ISBN e Bollini SIAE.
Ci occuperemo della stampa, della promozione e della distribuzione.
Quanto alla promozione puntiamo tantissimo sui media e sui grandi eventi (salone del libro di Torino, di Imperia ecc.), naturalmente stampiamo locandine ed inviti, ci coordiniamo con le librerie per le presentazioni ed il nostro ufficio stampa è molto dinamico.
Quanto ai costi possiamo assicurarLe che leggeremo il libro con cura, Le dico che la valutazione sarà onesta del resto la variabile determinante per fissare il costo è il numero di pagine (nel formato libro).
Rimanderei il discorso ad una seconda fase, sempre se interessato. Per ora, se può, spedisca il materiale.
Siamo una delle pochissime Case Editrici a tutelare in ogni dettaglio i Diritti d’Autore e soprattutto ad occuparci di promozione e distribuzione. Come inviare un manoscritto? Ecco il link: Inviare un manoscritto alla redazione
Abbiamo pubblicato centinaia di Autori, lavorando con serietà, trasparenza e grande professionalità, ecco cosa dicono i nostri Autori di noi: UN CLICK QUI

Caratteristiche della pubblicazione:
carta avorio 100 grammi (la migliore)
Copertina a colori: cartoncino 300 grammi
CODICI A BARRE
CODICI ISBN
BOLLINI SIAE
Registrazione suoi diritti d’Autore (100%)
Registrazione delle copie presso la Biblioteca Nazionale di Firenze e Roma
Presenza sulla nostra rivista con recensione ed approfondimento
Il 100 % dei diritti d’autore saranno Suoi
INSERIMENTO NEI CATALOGHI
PRESENZA SUL SITO KIMERIK
SAREMO AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO (Ed. 2009)
PRESENZA NELLE LIBRERIE
http://www.kimerik.it/distribuzione.htm  (solo qualche esempio)

Sulle copie stampate sarà l’Autore a scegliere quante copie tenere per sé, sulle copie che lascia in redazione per la vendita e la distribuzione il 70% degli utili vanno a lei, a noi il 30% per gestire bolle, fatture, segreteria, contatti con le librerie e spedizione e vendita dei Suoi libri
Per altre informazioni è necessario che spedisca il materiale (a questa e-mail redazione@kimerik.it).
Se la verifica sarà positiva Le spediremo la nostra eventuale proposta editoriale.

A presto
REDAZIONE
Casa Editrice Kimerik
http://www.kimerik.it

Per ogni informazione, il servizio clienti è a Sua disposizione
Web http://www.kimerik.it/posta.htm  e-mail: redazione@kimerik.it
In attesa del materiale, porgiamo distinti saluti

Uhm…sbaglio o NON c’è la risposta alla mia domanda, ovvero: chiedete contributi agli autori?
No, non sbaglio, non c’è scritto.

La redazione di Kimerik mi ha fornito un sacco di informazioni interessanti, reperibilissime sul sito, ma non mi vuole dire se pubblicano chiedendo contributi oppure no (anche se non ci sono molti dubbi, mi sembra). Ho spedito un’ulteriore mail, ieri, chiedendo appunto se potevano darmi delucidazioni in merito al contributo ma risposte non ne ho ancora viste…

Chiudo questo post con un appello a tutti gli editori: siate SEMPRE chiari! sia se chiedete contributi sia se non ne chiedete. E’ molto, molto più apprezzabile vedere che un editore parla subito chiaro, senza girare intorno alle cose per tre quarti d’ora elencando tutte le meraviglie della sua casa editrice ma tacendo sul punto che si desiderava chiarire.

EDIT: la Kimerik, sul sito, ora segnala che potrebbero fare proposte di pubblicazione con contributo. Sempre nella stessa pagina, afferma di essere una delle prime case editrici italiane, presente nelle librerie. Se la trovate nelle librerie della vostra città me lo fate sapere? Io non riesco a reperirla. Grazie per la collaborazione!

Annunci

29 thoughts on “Edizioni Kimerik

  1. Ciao,
    fa tempo che sono alla ricerca di un’editore serio e onesto. Sto cercando di vedere con Altromondo (Vicenza) che mi ha parrlato chiaro fin dall’inizio. L’ho trovato un po’ caro ma mi e’ sembrato abbastanza onesto.

  2. Ma nessuno mette in dubbio l’onestà…io parlo semplicemente di prezzi e di quella che secondo me è morale.

    A mio parere, far pagare a un autore la pubblicazione del proprio libro è equivalente alla richiesta del proprio datore di lavoro di lasciargli metà del proprio stipendio. Non è giusto, il lavoro dell’editore è quello di investire sull’autore.

    Poi ognuno è libero di fare ciò che gli pare.

  3. Sono Santamaria ieri vi o scritto un messaggio. Avevo quatro libri da correggere , sono un autodidatta, ingnorante in grammatica , desidero sapere se avate qualcuno che si puo occupare del mio caso , in attese distinti saluti

  4. Ciao,
    ti segnalo che in una libreria di Messina è presente un testo Kimerik, sul suo autore, sul suo valore non ti so dire (non l’ho letto e nn l’ho comprato).
    Anch’io non ho ancora trovato un editore che soddisfi le mie esigenze di idea letteraria, che per me sono sacrosante : io metto il contenuto, l’editore ne può curare la forma (in termini il “packaging” come rendere più attraenete il prodotto), senza che mi paghi da solo i MIEI libri.
    Purtroppo però ancora nnt, anzi se trovaste un editore serio mi farebbe piacere se mi avvertiste.
    Ciao a presto.
    F

  5. Perché non provate a pubblicare con print on demand? E’ un’ottima scelta per gli scrittori esordienti, la spesa è modica; anche scrittori che hanno avuto già esperienze di pubblicazioni e sono più o meno già affermati si rivolgono al print on demand. Fate una ricerca con google digitando “print on demand” o “book on demand” e vi rendete conto di quanto sia conveniente. Ciao a tutti.

  6. No che non è conveniente. Sul piano economico senz’altro, ma se un esordiente vuol pubblicare e avere dei buoni risultati deve farlo con un editore serio. Ci sono dei post sull’argomento print on demand sia qui che sul forum, ma ne farò comunque uno più approfondito in questi giorni.

  7. ho avuto due proposte per il mio romanzo rosa storico dalla Montedit e dalla Kimerik..stessa spesa anche se la Kimerik mi sembra più attenta al prodotto finale e dedica un pò di attenzine anche alle bozze (non menzionate dalla Montedit)…Ho già pub con lulu.com..ma niente risultati perora e chi lo ha acquistato non l’ha ancora ricevuto…..Non bene come offerta!!

  8. A Treviso ho trovato libri della Kimerik in tre librerie, due abbastanza grosse. Ne ho trovati anche a Pordenone, ed a Mestre. Poi non è che ho girato il mondo alla ricerca di loro libri.

  9. anch’io ho trovato in molte citta’ libri editi dalla kimerik,alcuni di buoni autori ,tutti di ottima fattura con buona impaginazione e copertine curatissime.franco

  10. La lettera che hai ricevuto tu è un format standard inviato in automatico a tutti coloro che chiedono informazioni. Lo so perchè l’ho ricevuto anche io. Per quanto riguarda la serietà della casa editrice Kimerik posso dirti che la promozione è quasi totalmente inesistente e distribuzione viene effettuata solo nella zona di residenza dell’autore per cui se non è l’autore a farsi pubblicità da solo ha poche speranze di vendere il libro. Il contributo alla stampa c’è, anche se a volte è mascherato sotto forma di acquisto obbligatorio di un certo numero di copie. I loro libri puoi trovarsi, certo, nelle librerie italiane ma se l’autore non dà qualche spinta promozionale restano li mesi a prendere polvere. Il loro sito è fatto molro bene con lunghi elenchi di librerie in cui fanno credere verrà distriobuito il libro e pagine di articoli in cui sono comparsi i loro autori. Quello che non dicono è che la maggior parte degli autori ha procurato da sè quelle recensioni. Certo, curano l’editing e l’impagninazione, ma voi credete davvero che leggano e valutino tutto quello che arriva loro? Io ho acquistato qualche libro e, credetemi, la qualità è molto bassa… L’importante è pagare, poi pubblicano più o meno di tutto.

  11. Purtroppo la maggior parte delle case editrici chiedono agli esordienti un contributo per la pubblicazione. Di solito all’incirca l’acquisto di 100 copie. Non solo: la promozione solitamente non è adeguata (1/2 presentazioni), la distribuzione avviene per lo più su prenotazione con tempi di attesa di 2/3 settimane o in librerie “di quartiere”… A quel punto vale di più pubblicarlo su un sito tipo mio libro e poi autopromuoverlo magari con l’aiuto del passaparole degli amici!

  12. CIAO A TUTTI ! STò CERCANDO UNA CASA EDITRICE SERIA CHE PUBBLICHI IL MIO LIBRO MA CHE NON VOGLIA TUTTO IL RICAVATO, COME MI è STATO CHIESTO FINO AD ORA!!! GRAZIE!

  13. Ciao. Ho letto i vostri commenti. Anch’io scrivo poesie e racconti da molto tempo ed ho partecipato a vari concorsi, qualche volta sono stata pubblicata e poi ho comprato qualche copia della pubblicazione da regalare. Io vorrei provare seriamente a pubblicare a vedere se ciò che scrivo piace, non solo a me. Ci sono molti siti, tipo ilmiolibro, book-on-demand, stampalibri ed altri che permettono di stampare senza giudicare. Così ho il mio libro da promuovere, provare a piazzare, regalare, se voglio.. E’ proprio così sbagliato? Non ho una vera opinione in merito..

  14. Elisabetta, non è assolutamente sbagliato quello che dici. Dipende da quello che vuoi. Se vuoi crescere come scrittrice, se non vuoi solo pubblicare ma anche avere dei riconoscimenti per il tuo lavoro, allora è meglio non pubblicare così. Meglio invece partecipare a selezioni di editori seri e non a pagamento. Perchè pubblicare senza ricevere giudizi nè valutazioni, secondo me non serve a nulla. Non ti fa crescere come scrittore, non ti mette davanti ai tuoi limiti, non ti fa capire come migliorarti. E poi, essendo così facile pubblicare, dove sta il successo come autore se chiunque può riuscirci pagando? Meglio essere seguiti da un editore SERIO che ti corregge gli errori, che ti offre un servizio di editing e che ti aiuta a crescere nello stile e in altre cose. Se un libro non è fatto bene o ha delle lacune evidenti, è meglio che non sia pubblicato.

  15. Salve
    ho intenzione di pubblicare un saggio su alcuni gialli matematici anche insoluti a tutt’oggi con un testo di circa 160 e vorrei delucidazioni su quanto riguarda i contributi dell’autore.
    già un’esperienza editoriale nello stesso campo con la CarraEditrice di Casarano (Le) ma vorrei piùprecise info<rmazioni sui contributi e la promozione.

  16. Quante anime sognanti! ven giu’ da la pianta disen a Milan!l’autore esordiente deve essere il miglior imprenditore di se stesso,se preferisce stare seduto a guardare la luna e marte,magari prima o poi un marziano una copia del libro la comprera’.Sveglies!buona energia a tutti,ciao

  17. Salve a tutti, sono V santamaria, nel mesi di aprile di questa’anno o mandato un mio manoscritto a una casa editrice, dopo averlo guardato mi anno scritto; forse per prendermi per il c…che erano interessati a coreggere e stampare il mio libro; per 150 copie di cui 50 cop, perme’ dovevo pagare 2000 euro di cui;1000 euro subito, e l’invio del lungo contratto firmato in duplice copia, di cui una copia la dovevano rimandarmela contro firmata dalla casa editrice. Le o spedito il tutto un bonifico bancario di 1000 euro, l’11 maggio, dopo aver chiesto piu’ volte la copia del contratto controfirmato , per ricevuta, ancora oggi niente ricevuta,niente libro corretto, niente stampa.Forse la posta bsi ne p-ersa visto che abito in Thailandia. Verso meta’ agosto mi anno scritto che il mio libro conteneva dei nomi, e che volevano sapere se erano fittizii o veri, mi domando perche’ dopo quasi sette mesi mi fanno questa domanda?…..mi abbuffano tutti i giorni di publicita; di nuove iniziative loro; io le o scritto di definire prima quelli che anno e poi vanno avanti, la cosa mi comincia a puzzare. nella prossima puntata vi faccio sapere kome si kiama la casa editrice, un saluto a tutti quelli che scrivono su questa pagina ,e’ sopratutto agli autori esordienti,ed un inc….alla balena, per i propi lavori ciao a tutti V santamaria

  18. Ho inviato fax per la richiesta di tre volumi di poesie (pubblicità sul sito scrivere.info), ho inviato fotocopia di avvenuto pagamento (27.00 euro), ma non ho ancora ricevuto nulla dopo quasi un mese. Avrei voluto regalare i libri per Natale. Ho ancora qualche speranza? Cordiali saluti. Maria Rita Mulè

  19. In risposta ad Ayame.
    Conosco la Kimerik e ti posso garantire che è sempre stata chiara ed onesta. Nell’ email che ti hanno inviato dice:”Quanto ai costi possiamo assicurarLe che leggeremo il libro con cura, Le dico che la valutazione sarà onesta del resto la variabile determinante per fissare il costo è il numero di pagine (nel formato libro)”… quindi si parla di costi ma è ovvio che non possono stabilire un importo fino a quando non leggono la tua opera. Che poi sia giusto o meno chiedere ad un autore un contributo è un altro paio di maniche e comunque nessuno ti obbliga a fare nulla. Non mi piace vedere messa in dubbio l’onestà di questa casa editrice che, per quanto mi riguarda, ha sempre dato informazioni esaurienti e non ha mai lasciato spazio a malintesi.

  20. Queste sotto indicate sono tutte case editrici NON a pagamento. Ovviamente i tempi di risposta vanno dai 3 ai 6 mesi.
    Per quanto riguarda la KimeriK, proprio ieri, mi è arrivato a casa il loro contratto. C’è l’obbligo di acquistare un minimo di copie, nel mio caso 50, per un totale di 600€.
    Scrivo da quando ho 14 anni e conosco molti scrittori, anche famosi. DIFFIDATE DA CHI VI CHIEDE SOLDI!!! IL VOSTRO LAVORO E’ SCRIVERE!!! La casa editrice deve assumersi il rischio di pubblicarvi e fare di tutto per promuovere il vostro inedito.
    Il consiglio che posso dare è questo; inviate il vostro manoscritto a tutte le case editrici sottoindicate, loro vi daranno una risposta onesta. Se avete scritto un bel libro vi pubblicheranno senza pagare niente ( regalandovi alcune copie del vostro libro ), nel caso contrario, cioè che il vostro romanzo non è piaciuto, fatevene una ragione, rileggetelo, correggetelo, fatelo leggere ad amici e parenti e chiedete loro un giudizio onesto!!! Poi, se proprio nessuno vuole pubblicarvi, pazienza.
    La bravura viene con la pratica, SCRIVETE, SCRIVETE, SCRIVETE..
    Ultima cosa; serve anche il fattore “C”, tanto fattore “C”.
    ps. Federico Moccia ha scritto una marea di str….te, ha rimbambito una generazione di ragazzi, eppure ha venduto centinaia di migliaia di copie.
    Se c’è riuscito lui…… 🙂 DAIIII!!! pensate positivo!!!

    1. Adelphi
    3. Asengard
    4. Azimut
    5. Bohumil
    6. Dario Flaccovio
    7. Delos Book
    8. Editrice effequ
    9. Edizioni Creativa
    10. Editrice Nord
    11. Edizioni E/O
    12. Edizioni Rebus
    13. Edizioni XII
    14. Elliot edizioni
    15. Fanucci
    16. Fazi editore
    17. Foschi editore
    18. Galaad
    19. Gattogrigio Editore
    20. Giulio Perrone Editore
    21. Gwynplaine Edizioni
    22. Il Caso e il vento
    23. I sognatori editori
    24. La penna blu edizioni
    25. Las Vegas
    26. Leone editore
    27. Livello 4
    28. Marsilio
    29. Michele di Salvo editore
    30. Morganti
    31. Mursia
    32. Newton Compton
    33. Nero D’Inchiostro
    34. Perdisa editore
    35. Scrittura & Scritture
    36. Stampa Alternativa
    37. Tanit
    38. Tom Tom
    39. Villaggio maori edizioni
    40. Zandegù Edizioni

  21. Anche io ho ricevuto,precisamente il 3 marzo, una loro proposta editoriale per posta.
    È la prima volta che ho inviato a case editrici alcune delle mie poesie e mi sono davvero emozionato quando ho letto che erano disposti a pubblicare un mio libro.
    Tuttavia, guardando qualche rigo più sotto, ho visto che era richiesto l’acquisto di 100 copie per un totale di 1280 euro.
    Che delusione non incontrare case editrici disposte a rischiare..

  22. Io ho inviato il mio manoscritto a diverse case editrici, più o meno famose ho cercato di provare un pò tanto non ho nulla da perdere.
    Tutte quante, per le loro risposte, prevedono un periodo di tempo che va da 1 mese fino ad arrivare a 10 mesi. La Kimerik mi ha proposto un contratto soltanto dopo alcuni giorni inviandomi per posta due copie del contratto ed una lettera dove si dichiaravano onorati della mia proposta. In un certo senso questo non mi convince perchè ho come l’impressione che vogliano far leva sull’entusiasmo di uno scrittore esordiente piuttosto che valutare le effettive qualità. La loro richiesta è di 1000 euro per 100 copie ma il dubbio che mi viene è questo: il contratto parla di presenza del libro a fiere, in librerie e di una promozione importante però se poi queste vengono a mancare conviene fare tutto da soli: farselo correggere anche da un ex professore di italiano, farlo stampare, cominciare a portare il proprio libro in giro, divulgare la voce su facebook e farsi un sito o un blog. Purtroppo in Italia un libro di un autore esordiente in pochi lo acquistano se non è rivolto ad una serie di lettori che fanno di un prodotto un prodotto commerciale (vedi Moccia) ed il discorso diventa un pò come per la musica. Un libro di poesie di un autore emergente purtroppo lo compreranno in pochi e gli editori facendo mercato puntano al denaro più che alla qualità. Puoi essere un bravo poeta e rischi che nessuno ti calcola ma se una velina scrive un libro una marea di segaioli lo comprano. In tutto questo marasma io aspetto, non ho fretta e non è di vitale importanza vedere il mio libro pubblicato, in fondo sono parole che posso suscitare emozioni anche senza un codice ISBN, una bella copertina e senza un prezzo di mercato. Se me lo pubblicano bene sennò resta sul mio pc ed il prossimo anno ci riprovo perchè penso che per far colpo su qualche editore serva pure la fortuna di beccare il momento giusto per proporre qualcosa. Comunque in bocca al lupo a tutti!!!!

  23. Fin’ora mi sembra di essere quella a cui hanno chiesto più soldi. Anch’io ho scritto e l’ho mandato a varie case editrici. Dopo due giorni la Kimerik mi ha risposto, dicendomi di avermi mandato il contratto. Dopo due giorni!!!!
    Ho ricevuto il contratto e mi chiedevano 1400 euro per 100 copie più 280 euro di editing, per un totale di 1680 euro. Per formalizzare il contratto dovevo inviare il bonifico con metà del totale.
    Insomma se me lo stampo da sola probabilmente ci risparmio.
    Dopo un paio di giorno ho mandato loro una mail in cui ho solo chiesto cosa gli era piaciuto di quello che avevo scritto. Sto ancora attendendo risposta. E questo dimostra che probabilmente pubblicano tutto quello che gli capita a tiro….basta pagare!

  24. Salvo: Io gli ho messo subito di mezzo l’avvocato perché la risposta immediata ( appena una settimana ) in cui si dichiaravano “onorati” di pubblicarmi non è ke mi avesse convinto. Dopo vari tira e molla ho sborsato 3.000 euro x 150 copie. Il testo è stato pubblicato con tutti i limiti di una casa editrice “locale” anke se, ovviamente, mi sto dando da fare per raggiungere un qualche traguardo. Il fatto è che farò un servizio anche a loro i quali, oltre a garantirsi 80% sulle ipotetiche vendite, kiedono il 50 % per ogni altro risultato acquisito, fosse anche una eventuale produzione cinematografica alla quale il mio libro si presta.

  25. Il mio breve commento del 26 giugno merita una breve doverosa precisazione: nessuno mette in dubio la serietà e l’onestà della Casa Editrice Kimerik e di chi vi opera, anzi approfitto di questo spazio per ringraziare ancora una volta publicamente la responsabile dell’editing che mi ha consentito di superare gli ultimi ostacoli e poter pubblicare il libro. La mia voleva essere soltanto una garbata considerazione la quale possa servire da sprone alla stessa K onde dare visibilità all’opera. E’ indubbio che, dopo i tanti sacrifici, non ultimi quelli di natura economica, i complimenti ricevuti da parenti ed amici che l’hanno letta lasciano il tempo che trovano se non sono suffragati da una altrettanto consistente operazione di marketing che, spero, mi si possa riservare nel prosieguo. Con questo ritengo d’aver chiarito il mio pensiero onde non dare vita ad ulteriori facili strumentalizzazioni. Salvatore Costa

I commenti sono chiusi.