Giraldi: la contraddizione fatta editore

AGGIORNAMENTO SETTEMBRE 2013
Si avvisa che Giraldi Editore ha cambiato proprietà da dicembre 2011 e non ha a che fare con nessuno degli episodi riportarti nel forum di “Scrittori Esordienti”, (ora “Writers Dream”), e non pratica nessuna delle richieste di pagamento segnalate.

In questi giorni è stata portata all’attenzione di WD la casa editrice Giraldi. Una casa che solleva contraddizioni a tutto spiano: da una parte si trovano autori che testimoniano di essersi trovati malissimo e che sostengono chieda contributi, dall’altra autori che giurano di aver trovato un editore molto disponibile che non chiede alcun contributo.

Questione quanto mai interessante, no? Ma partiamo con l’analisi delle informazioni in nostro possesso…Iniziamo con l’accusa:

Ho pubblicato un romanzo con Giraldi,’Pane a colazione’, dopo due anni a passa di attese, rimbalzi, ecetera…presentato ufficialmente in Galleria il 23 gennaio. Al momento non è reperibile in alcuna libreria. Il 24 febbraio ho in programma una presentazione a Rimini, mia città, che ovviamente sto preparando,scomodando persone, eccetera.Non sono sicura che i libri ci saranno. Abbiamo-io, i librai ed altri- un sospetto:che la distribuzione non esista, che i volumi vengano stampati di volta in volta, ‘a la carte’. Puo’ essere, secondo voi?
Cerco di non innervosirmi,vorrei collaborare, avete un consiglio?
Anna Rosa Balducci
http://annarosabalducci.blogspot.com

Sono ancora qua, in ballo con la Giraldi Edizioni. Cerco di essere positiva. Quello che penso- e non starebbe a me, come autrice, dirlo, semmai ad un intenditore di mercato- è che alla Giraldi girano ottime cose che purtroppo corrono il rischio di andare al macero.Non per cattiva volonta’, semplicemente per :
a)mancanza di una seria politica editoriale
b)mancanza di una linea, di un discernimento di qualità,di una impostazione
b)assoluta assenza di un progetto di marketing.
Peccato, perche’ ci sarebbero gli elementi per farne una piccola Casa Editrice di qualità medio-alta.
Inoltre, i ragazzini che ci lavorano-quelli che hanno al momemto in mano tutto-sono simpatici, ma assolutamente disorientati.
Ancora saluti
Che si puo’ fare?
http://annarosabalducci.blogspot.com

Giraldi editore? Se faccio uno sforzo di memoria ricordo… correva l’anno 2006: – entro sei mesi e il libro è in tutte le librerie – be’ siamo nel 2008 e del libro non è stata fatta neppure la prima bozza! Che pensare? Boh! Per quanto riguarda il non chiedere contributi da parte della Giraldi Editore non coincide alla mia esperienza, giacché mi è stata chiesta la somma di 480.00 per il codice ISBN, pur sapendo che alla casa editrice un codice costa nulla o quasi… molto stupidamente ho pagato! Poi è arrivata un’ulteriore richiesta – sto parlando sempre di Giraldi Editore – di ben 1000,00 euro: sai se voi che il libro esca per la fiera del libro di Torino… – Be’ a quasto punto ho capito d’aver a che fare con una persona davvero poco seria… per non dire altro… in ogni modo questa volta non ho pagato… Adesso leggo questo blog e i dubbi aumentano… un saluto a tutti.

Anche sul nostro forum c’è chi ha avuto brutte esperienze:

Se faccia davvero selezione non lo so, ma è chiaro che se chiedi 500 euro per un codice che costa molto meno e non si sa neanche la prima tiratura effettivamente di quante copie sia (leggevo nei commenti che forse è di 50 e poi se esaurite vengon stampate le altre, ma questo non lo so) io il rischio di impresa sinceramente non lo vedo. Per me è una richiesta di contributo mascherata,nient’altro.Il contratto ha tra la varie chicche: 1) Se il libro viene tradotto e venduto all’estero tu di quelle copie vendute fuori dall’Italia non si sa perchè non prendi una lira 2)Se il libro diventa un film o altro non si sa perchè tu non prendi una lira 3)Di fatto cedi per 10 anni i diritti del libro alla casa che può farne quello che le pare, come se il libro fosse suo e non tuo. And much more…

Tutte cose che feci presente in una mail all’editore. Sto ancora aspettando una sua risposta però. Provato poi tempo dopo a ricontattarlo per telefono per chiedergli se era ancora interessato al libro e disposto a una controproposta e chissà perchè si è fatto negare…Evidentemente la gente che sa leggere i contratti a lui non piace.

Nel link che vi ho fornito troverete anche l’intervento dell’editore sul blog in questione.
Tuttavia c’è anche chi ha avuto esperienze positive…caso vuole che, un’ora prima di entrare sul forum, avessi parlato con l’autrice di un libro inedito molto bello, letto dalla sottoscritta mesi addietro, che è in corso di pubblicazione con la Giraldi. Vi riporto lo stralcio dell’e-mail che mi ha inviato questa ragazza:
Giraldi editore ci ha fornito un contratto senza nessuna spesa da parte dell’autore!
Ci è sembrato molto disponibile anche verso nostre idee per titolo e copertina…
Ci sono alcuni forum che denigrano questa casa editrice però con noi al momento si sta dimostrando molto serio.
Inoltre, per sicurezza, abbiamo aggiunto al contratto una clausola secondo la quale in caso entro un anno lui non pubblichi il libro il contratto salta e l’opera sarà di nuovo disponibile per altre proposte!

Dire che c’è un bel po’ di confusione è palese, a questo punto. Se qualcuno ha avuto esperienze con la Giraldi vi invito a contattarmi al solito indirizzo mail, landofdreams.staff@gmail.com. Nel frattempo mi muoverò anche io per cercare di capire qualcosa di più in questa situazione.

 

AGGIORNAMENTO SETTEMBRE 2013
Si avvisa che Giraldi Editore ha cambiato proprietà da dicembre 2011 e non ha a che fare con nessuno degli episodi riportarti nel forum di “Scrittori Esordienti”, (ora “Writers Dream”), e non pratica nessuna delle richieste di pagamento segnalate.

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