Ancora su Giraldi Editore

AGGIORNAMENTO SETTEMBRE 2013
Si avvisa che Giraldi Editore ha cambiato proprietà da dicembre 2011 e non ha a che fare con nessuno degli episodi riportarti nel forum di “Scrittori Esordienti”, (ora “Writers Dream”), e non pratica nessuna delle richieste di pagamento segnalate.

A quanto pare, luce non fu (mi riferisco al precedente post sull’argomento). Abbiamo ricevuto numerose altre testimonianze che riguardano la Giraldi Editore…ci troviamo di fronte a una dozzina di testimonianze negative contro una sola positiva.

Espongo qui di seguito alcuni interventi fatti nel forum da parte di autori che hanno avuto esperienze con la Giraldi:

peli_di_pube dice:

vi parlo della mia esperienza
il contratto giraldi apreva buono. non m’interessavno i diritti nesusno diventa ricco, nel contratto non c’è spiegato che bisogna sborsare.
una volta firmato parlo con cristiano e mi dice che ci vogliono 500 euro per il codice isbn e per le pratiche burocratiche. ok. non è alto come costo, ma perchè non dirlo e precisarlo nel contratto?
vado avanti. ho firmato il contratto nel gennaio 2006. le 500 euro inviate nel febbraio 2006.
siamo nel novembre 2008 e il mio libro non esiste.
non mi hanno chiesto altri soldi. ma dopo 3 anni il libro non c’è.
non voglio parlare male di nessuno. mica giudico giraldi.
voglio solo capire perchè il libro non esce.
ho chiamato in redazione decine di volte, mi rispondevano con scuse assurde.
io vorrei che si parlasse chiaro. mi si dicesse
signor peli di pube vuole pubblicare co noi?
bene deve aspettare 3 anni sborsare 500 euro ecc.
allora uno ci pensa su.
chiarezza.
ormai di quel libro non me ne frega nulla. un investimento andato a male. avevo lavorato duro per quei soldi. lavori infimi. a volte è meglio non scrivere.

io non dico che tira pacchi la giraldi ma quasi.

Deep Black dice sulla questione dell’ISBN:
Balle. Mai parlato di SIAE e Questura con me, ma di ISBN che potevo scegliere di avere o meno. E lo stesso ha fatto con tutti gli altri.Diciamo che ogni scusa è buona per chiedere quella cifra,una volta è l’ISBN,un’altra la SIAE ecc…

Autore/trice che desidera rimanere anonimo/a:
1. Ha pagato 400,00€ per il codice ISBN. Ha ancora le ricevute.
2. A quanto pare, era stato promesso che sarebbero state stampate 500 copie del manoscritto; ne sono state stampate 50.
3. L’editing non è presente; a ciò può testimoniare chiunque abbia preso in mano il libro in questione e l’abbia letto;
4. La distribuzione è stata pressocché inensistente. Ho parlato con molti lettori che non sono riusciti a trovare il libro da nessuna parte, malgrado lo cercassero;
5. La promozione veniva fatta dietro pagamento.

Ritengo che sia giusto dare spazio a tutte le testimonianze: invito perciò chi ha avuto esperienze con la Giraldi Editre, sia positive che negative, a condividerle con noi tutti.

Se desiderate rimanere anonimi potete inviare la vostra testimonianza all’indirizzo e-mail landofdreams.staff@gmail.com. I vostri dati non verranno divulgati.

AGGIORNAMENTO SETTEMBRE 2013
Si avvisa che Giraldi Editore ha cambiato proprietà da dicembre 2011 e non ha a che fare con nessuno degli episodi riportarti nel forum di “Scrittori Esordienti”, (ora “Writers Dream”), e non pratica nessuna delle richieste di pagamento segnalate.

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5 thoughts on “Ancora su Giraldi Editore

  1. e Sovera, Armando, Robin ? non li mettete ? chiedono 300 copie…

    Ma praticamente tutti gli editori.. anche i grandi e famosi si fanno pagare… in un modo o in un altro !!!!

  2. Beh, non abbiamo la sfera di cristallo, un oo’ alla volta gli editori a pagamento li mettiamo tutti…o quasi, insomma.

    Per cortesia, però, non diciamo idiozie. Non è assolutamente vero che tutti gli editori si fanno pagare, è una falsità assoluta.

    E piantiamola anche con il morphing, per cortesia…

  3. Questa di far pagare il codice ISBN è una bella storia. Parlo da piccolo editore (sono il presidente della SBC Edizioni) e vi posso assicurare che il codice ISBN all’editore non costa proprio niente. Si paga una tassa la prima volta quanto te lo assegnano, poi per il resto fai da solo: assegnazione dei codici ai vari titoli, realizzazione della scheda per il catalogo dei libri in commercio ecc. Solo un po’ di atti burtocratici.
    del resto il codice ISBN è ciò che assicura a un libro di esser stato realmente pubblicato, di essere nel catalogo di tutte le librerie, di poter essere ordinato ecc. E
    Anche per il bollino SIAE si paga molto poco (un tot a copia) posto che poi bisogna vedere se serva realmente a qualcosa.

  4. Salve a tutti. Anche io ho avuto la pessima idea di pubblicare con Giraldi una raccolta di poesie. Anche a me è stato chiesto di pagare 350 euro per l’ISBN quando dovrebbe essere un obbligo per un editore e soprattutto sapendo che non gli costa nulla. Comunque, fatto sta che il mio libro non esiste. Non è possibile reperirlo neanche presso la loro sede di Bologna in Via San Felice 18 dove si sono recati miei amici con la volontà di acquistare il libro. Si trova solo virtualmente sui siti di vendita on-line di libri. Ma una volta proceduto all’ordine, il medesimo viene cancellato per “irreperibilità dell’opera”. Dunque si tratta di una vera è propria fregatura. Chiedo a tutti coloro che hanno avuto la stessa esperienza se sono intenzionati a fare una petizione per riavere almeno indietro i diritti delle nostre opere (dato che sul loro contratto c’è scritto che la durata è di 10 anni!). Si, 10 anni per un libro che neanche tengono stampato! Lo trovo ingiusto.

  5. Ciao a tutti.
    Anche io ho pubblicato con Giraldi e voglio condividere la mia esperienza.
    Anche a me sono stati chiesti 350 euro per l’Isbn. L’editing del libro l’ho fatto da sola e gli sono stata alle calcagna affinchè il libr uscisse. In effetti, dopo due anni, è andato in stampa. Dopo la prima presentazione a Bologna, mi sono data da fare per promuoverlo in librerie della mia città, sempre da sola. In questo modo, ho fatto sì che il libro venisse ordinato dalle librerie e che fosse reperibile almeno dove è avvenuta la presentazione.

    Devo, però, dire, che in altre librerie della regione, per non dire d’Italia, il libro non si trova e non compare nemmeno tra i prenotabili, nonostante il denaro sborsato per l’Isbn. Questo accadeva nel 2007.

    Pochi mesi fa, ho proposto a Giraldi la pubblicazione di una seconda opera, che mi è stata, però, proposta a pagamento, tramite l’acquisto di 200 copie…Insomma, ci si adatta al mercato…. Se devo tirare le somme, la mia esperienza non deve considerarsi totalmente negativa, dopo quello che ho letto in giro. Un saluto a tutti.

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