Buon 2009 a tutti

Ci siamo.

Mancano più o meno sette ore alla fine del 2008. Si chiude un anno intenso, molto intenso: nove mesi in cui siamo nati, siamo cresciuti, abbiamo sofferto, abbiamo gioito e abbiamo ripreso a crescere.

Ora, il 208 volge al termine, e noi vogliamo salutare e ringraziare ognuno di voi. Dal nostro primo utente storico, J. K. Lancaster, ora nostro staffer, al visitatore occasionale che è passato una sola volta, dobbiamo ringraziarvi tutti. Tutti quanti.
Grazie per aver contribuito a rendere il Writer’s Dream quello che è, per averlo fatto crescere, per averlo sostenuto e per aver creduto in lui.

Il 2009 si prospetta davanti a noi come un’incognta affascinante…ma noi siamo certi di cosa ci aspetta. Il nostro futuro è roseo come il sedere di un neonato. Bel paragone, no? 😀

Un mare di infiniti, sconfinati auguroni. Che il vostro 2009 sia bellissimo, felice, appassionato e scrittevole come non mai.

Auguri da tutto lo staff. Non “da noi del Writer’s Dream”: il Writer’s Dream siete VOI. Insieme a noi 😉

FELICE ANNO NUOVO!

Intervista a Francesco Falconi

E’ appena terminato il terzo incontro con l’autore che, come sapete, vedeva ospite Francesco Falconi.

Ecco qua l’intervista che è uscita:

D: Quando e come ha cominciato a scrivere?

R: Ho iniziato a scrivere la prima stesura di Estasia a 15 anni, nel 1990, poi ripreso e totalmente rivisto nel 2005, fino alla pubblicazione con l’Armando Curcio editore del 2006.

D: Che cosa l’ha spinta a pubblicare con la Asengard?

R: Ho seguito le pubblicazioni Asengard, ho trovato dei libri curati nei minimi particolari, dalle copertine stupende. Questo è bastato a farmi decidere oltre, ovviamente, al responso positivo dell’editore su Prodigium.

D: Qual è il miglior approccio per verificare la validità di un romanzo?

R: Rileggerlo più volte e, una volta finito, rileggerlo ancora. Poi, quando si è persa l’oggettività, farlo valutare a una persona esterna, assolutamente non amico o familiare.

D: Ho visto che hai pubblicato con un editore con la E maiuscola ( Curcio), con tutto il rispetto dovuto a piccoli editori che non chiedono contriibuto. Quali sono state le tue mosse?

R: Ho mandato una scheda del romanzo, per sapere se erano interessati al genere. Quindi, ricevuta la loro risposta, ho inviato il manoscritto e ho aspettato ;)

D: Quando ti sei reso conto che quello che avevi scritto era davvero un romanzo e meritava una possibilità?

R: Hum… quando mi sono arrivate le prime mail dei lettori, quando era già sugli scaffali.
In realtà, la prima pubblicazione di Estasia1 risale al 2006, ma adesso che sono al quarto libro mi pare un secolo fa…

D: In quanto tempo ti hanno risposto, quelli della Curcio?

R: Sei mesi circa. Ma credo che ultimamente i tempi si siano un po’ allungati.

D: Posso sapere quanto è cambiato il tuo stile dal 1990 (anno della prima stesura) a questa parte, e quante e quali cose hai mutato rivisitando Estasia?

R: Tantissimo. Mi sono sforzato molto nel correggere i miei errori, migliorare lo stile, i dialoghi e la trama. Tanto che alcuni lettori di Prodigium hanno detto che non sembro più lo stesso autore (e anche vero che il genere è diverso).
Beh, spero di essere migliorato ancora con Estasia3, in uscita ad aprile.

D: Da cosa nasce, per te, l’dea di scrivere un romanzo? Mi spiego: Parti da un idea? Da qualcosa di nuovo da dire? O è una pura e semplice narrazione di eventi?

R:
Domanda complessa. Non so dirti con precisione cosa mi fece scattare nel 1990 l’idea di Estasia, credo il desiderio di creare un mondo fantasy tutto mio. Per Prodigium invece, prima sono nati i personaggi, poi il mondo che li circonda.

In generale parto da un’idea semplice, poi costruisco lo scheletro, quindi il mondo e i personaggi. Infine, il plot narrativo.

D: Se non sono indiscreta, è il cambio di genere il motivo per cui Prodigium non è stato pubblicato dalla Curcio e si è rivolto alla Asengard?

R: Dunque, non sono un apripista del genere. Tantissimi autori pubblicano con case editrici diverse.
Essenzialmente mi sentivo di pubblicare Prodigium quest’anno, perché sono certo che in futuro non avrebbe più rispecchiato la mia personalità. Curcio, come vedete da catalogo, non pubblica molti fantasy all’anno (attualmente due) e non potevo attendere due o tre anni per Prodigium.
Quindi mi sono guardato attorno, e ho scelto una casa editrice che rispecchiasse le mie esigenze, sperando che le piacesse il romanzo. Così è stato, per fortuna.

D: Non hai avuto la sensazione, una volta che il libro è uscito (parlo del primo) che una parte di te era stata un po’ spogliata? Quando si pubblica, anche se il libro non parla dell’autore, racconta comunque un modo di essere di vivere di pensare…

R: Sì, ma solo per il primo libro. Mi vergognavo del giudizio delle persone, specie gli amici. Un piccolo trauma che però ho superato: lo scrittore scrive proprio per condividere le storie con gli altri, altrimenti sarebbe un diario segreto, no? P

D: Da cosa trai ispirazione durante la creazione di ambientazioni, personaggi e trame? A ciò che ti circonda o fai affidamento solo sulla tua immaginazione?

R: Dipende: estasia è un mondo di pura fantasia, Prodigium è molto più urban. Un po’ dal mondo che mi circonda, dai libri, dai viaggi che ho fatto.

D: Hai mai affrontato momenti di crisi in cui provavi disprezzo verso quello che scrivevi o più semplicemente eri affetto da Sindrome della Pagina Bianca? Se sì, come li hai superati?

R: Ehm… soffro della malattia opposta! troppe idee in contemporanea. Ho finito da meno di un mese Estasia3, sto scrivendo lo storyline di Prodigium 2, ho pronti due plot narrativi e un libro per adulti che uscirà nel 2010, con un altro editore ancora.

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Seneca Edizioni

Nonostante Seneca sia stata tra le prime a entrare nella Lista E.A.P, solo in questi giorni mi è ricapitato sotto mano il post sul nostro forum che la riguarda. Rileggendolo, mi sono accorto che contiene alcune chicche non trascurabili.

Aprendo il sito della Seneca appare, ben evidenziato, il seguente testo:

La soluzione PROFESSIONALE e TOTALMENTE GRATUITA per il tuo libro nel cassetto

Hai letto bene: noi pubblichiamo GRATIS e SENZA RICHIESTA DI ACQUISTO COPIE i migliori autori esordienti ed emergenti.
Non temiamo confronti: i nostri libri sono recensiti e pubblicizzati in radio, TV e giornali; vengono anche, molto frequentemente, realizzate presentazioni con importanti personalità.
Diffida di chi ti promette mari e monti richiedendoti migliaia di euro: se l’editore già guadagna così tanto con l’autore, non sarà spronato ad investire!
Prima in Italia, la Seneca Edizioni offre alle opere meritevoli la pubblicazione gratuita, senza nè spese nè obblighi di alcun tipo per l’autore.
Questa scelta, economicamente importante per l’editore, ha un significato ben preciso: premiare le opere meritevoli e realmente investire nella ricerca di nuovi talenti.

Queste sono le garanzie in sintesi fornite dalla collana Amàrantos; per i dettagli, si prega di fare riferimento alla documentazione a fine pagina:

1) Materiali di realizzazione ai vertici qualitativi del mercato librario;
2) Assegnazione codice univoco ISBN;
3) Assegnazione codice GS1 (ex Indicod/ECR);
4) Richiesta bollini SIAE, registrazione ed applicazione sulle copie;
5) Consegna copie in Prefettura, e disbrigo di tutte le pratiche burocratiche;
6) Reperibilità su InternetBookShop (www.ibs.it) e UniLibro (www.unilibro.it);
7) Consegna immediata alle librerie;
8 ) Opera partecipante di diritto ad ogni edizione del Salone del Libro ai cui l’editore parteciperà;
9) Home Page autore con foto (a scelta);
10) Pagina Web apposita per l’opera, con possibilità di inserire recensioni;

Notate la parte in grassetto: la scelta è economicamente importante per l’editore. Peccato che, leggendo il loro contratto (di 82 pagine) saltino fuori alcune cose interessanti. Noi ce lo siamo letto, vi diamo il riassunto. Poi leggetevelo se volete conferme.

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Incontro con l’autore: Francesco Falconi

Writer’s Dream e Lega dell’Inchiostro sono lieti di annunciarvi il terzo

Incontro con l’Autore

Ospite di questo eccezionale incontro:

Francesco Falconi

autore della saga di Estasia, edito da Asengard Edizioni. L’incontro si terrà domenica 28 dicembre, ore 20.30.
Eccezionalmente, per il giorno dell’incontro, in via promozionale è stato inserito uno sconto del 20% sul libro “Prodigium”. Nessun costo di spedizione.


Per usufruire dello sconto, è necessario ordinare il libro dal sito web della Asengard.

Non mancate!

Intervista a Laura Schirru

Domenica pomeriggio, al Writer’s Dream, si è tenuto il secondo Incontro con l’Autore, che ha visto come protagonista la bravissima Laura Schirru, autrice del fantasy “Il lamento dellusignolo” da noi recensito.

Ecco qua l’intervista che è uscita:

D: Cosa ti ha convinta a pubblicare con la montag?

R: sono capitata alla Montag per puro caso. Ho sempre scritto per hobby senza mai pensare alla pubblicazione, finché un bel giorno un’amica mi ha segnalato il premio per la narrativa fantasy ‘Altri Mondi’. Uno dei miei romanzi sembrava perfetto per quel concorso, così ci ho provato, per scherzo.
Due mesi dopo mi hanno comunicato che avevo vinto…

D: so che la Montag pubblica a pagamento: hai pagato anche tu?

R: no, non ho pagato e mai pagherò un soldo per pubblicare, questo è poco ma sicuro. Da quello che so, la Montag chiede contributi per le opere poco o niente commerciali, tipo le poesie, ma non posso parlare per loro, ovviamente.

D: Da dove è arrivata l’ispirazione per Il lamento dell’Usignolo?

R: l’ispirazione del Lamento è semplice: volevo far vincere il cattivo. Ogni volta che in un libro, film, fumetto o cartone vedevo lo scontro buoni-cattivi non potevo non chiedermi: ma se anche vinceva Il Male… che differenza avrebbe fatto? Cosa sarebbe cambiato?
Così ho scritto il Lamento. Praticamente un’ode al signore del male!

D: l’aver pubblicato ha in qualche modo cambiato il suo approccio con la scrittura o, se vogliamo, il perchè scrivi?

R: direi di no, scrivo da sempre e l’aver pubblicato è stato un semplice bonus. Continuerei a scrivere anche se nessuno mi leggesse, quindi per me non cambierebbe niente.
(per la mia autostima forse sì, ma è abituata a essere presa a fucilate, quindi tutto ok)

D: mi pare però di aver capito che la storia ha a suo modo un lieto fine… Non credi che questo porti ad annullare la netta e comune concezione di bene e male e dimostri soltanto che esse sono due ambiti strettamente relativi?

R: perchè, non è così? Un ‘cattivo’ che fa certe cose le fa perchè le ritiene giuste. Per lui, i cattivi sono i buoni che lo ostacolano.
Forse, i veri cattivi sono i buoni… e il cattivo, perchè non dovrebbe avere un cuore, dei sentimenti, delle aspirazioni?

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Segnalazioni sulla lista E.A.P.

Io sono una persona paziente e disponibile, che non vede l’ora di rimuovere qualche nome dalla Lista E.A.P:  ogni nome in meno, infatti, è un editore in più che svolge correttamente il suo lavoro.

Però non potete pretendere che io elimini dalla lista un editore notoriamente a pagamento, che lo scrive pure sul suo sito (insieme a svariate idiozie che non commento): se anche l’editore pubblica a doppio binario, sempre a pagamento è. Fine del discorso.

E per un distributore, il doppio binario significa sempre “a pagamento”. Indi, i problemi sono gli stessi riscontrati per un editore che pubblica ESCLUSIVAMENTE  a pagamento.

Ora. Se io vi spiego le cose e voi non mi volete ascoltare, anzi, mi scatenate contro gli autori che hanno pubblicato con voi gratis su un’antologia, non mi fate cambiare idea; semmai, mi fate alterare.

Soprattutto se mi si viene a strepitare contro che “tale inserimento in lista nera è passibile di querela”.

Ci siamo già passati, per quest’assurda trafila, non ho voglia di ripetere ancora le stesse cose ogni sei mesi. Se avete dei vuoti di memoria, il caso MJM è sulla barra laterale a sinistra, in alto, nel primo link.

» Recensione “Il lamento dell’usignolo”

copertina "lamento dell'usignolo"

Titolo: “Il lamento dell’usignolo”

Autore: Laura Schirru

Editore: Edizioni Montag

Genere: fantasy, rosa, fantastico

Romanzo d’esordio di Laura Schirru, Il lamento dell’usignolo non sembrava esattamente nelle mie corde letterarie. Ho sempre preferito i thriller ma, dopotutto, non ho mai disdegnato i fantasy. Anzi, i fantastici, definizione che personalmente applico a libri nello stile Marion Zimmer Bradley.

In realtà, Il lamento si è rivelato precisamente nelle mie corde. Non solo l’atmosfera rievoca a tratti quella meravigliosa che caratterizza Le nebbie di Avalon della già citata Zimmer Bradley, ma anche lo stile dell’autrice rimanda lontanamente alla grande scrittrice fantasy.

La trama

La storia narra il conflitto tra Zagart, tiranno di Elunar, e i seguaci del culto di Aslim Fen, che rifiutano di riconoscere la sovranità di colui che definiscono un usurpatore.
La vicenda si apre con il re che cattura Lara, bellissima figlia del sommo sacerdote di Aslim Fen. Zagart s’invaghisce dello splendore della ragazza e, affascinato dal suo orgoglio e dalla sua testardaggine, decide di prenderla come sua concubina e come sua sposa.
Lara inizialmente è divorata dall’odio per colui che ha violato la sua verginità sacra e votata alla dea, ma lentamente affioreranno in entrambi i ricordi di una vita precedente, in cui Zagart e Lara si amavano alla follia.
Quando anche la sacerdotessa cede all’amore, la sventura si abbatte sui due sovrani, appena diventati genitori: i seguaci di Aslim fen rapiscono Lara, per farla sposare con il sacerdote Vargas, legittimo erede al trono.
La ragazza sprofonderà per l’ennesima volta in un incubo, in cui si renderà conto che i suoi amici non sono in realtà tali, che per suo padre altro non è che una pedina per il potere…fino a quando il passato non tornerà prepotente a reclamare ciò che gli spetta.

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Graphe.IT

Oggi abbiamo ricevuto una visita dal signor Roberto, della Graphe.IT. Roberto ci ha fatto notare che non parliamo chiaramente della sua casa editrice nel nostro blog, limitandoci ad inserirla nella Lista E.A.P. senza dire altro.

Ho già parlato con il signor Roberto via mail, stamani, chiarendo la situazione; mi ha assicurato che non è necessario scrivere un post dedicato, ma dopotutto articolo in più, articolo in meno non fa differenza e facciamo un ulteriore e più chiaro servizio verso l’utenza che ci legge.

Gentilissima,
grazie per la sua email.
In linea di massima questo è il nostro modo di procedere:

1. Tutto a spese nostre. All’Autore va il 7% a partire dalla 251 copia effettivamente venduta + 7 copie del libro + possibilità di acquistare le copie – per uso non commerciale – al 50% di sconto

2. Acquisto da parte dell’Autore di 85 copie a metà prezzo di copertina. In questo caso, i diritti di autore sono del 12%, a partire dalla 86 copia effettivamente venduta + 12 copie del libro + possibilità di acquistare le copie – per uso non commerciale – al 50% di sconto. Se si sceglie questa seconda opzione, poi, c’è una possibilità di diminuire le copie che si prendono. Da circa un mese prima l’uscita del libro, ci sarà un modulo sul sito per prenotare il libro. Ogni libro prenotato tramite questo modulo è una copia in meno che prenderà l’autore.

Il contratto è a termine, nel senso che proponiamo un contratto di tre anni, trascorsi i quali l’autore sarà libero di pubblicare lo stesso testo con altri editori, se vuole.

Il punto che mi ha spinta a inserire la Graphe.IT nella lista E.A.P. è il primo: non mi piace che l’autore percepisca il diritto d’autore dalla 251esima copia venduta. A questo punto è più vantaggioso il secondo contratto, e non lo trovo giusto.

Opinioni nostre, comunuqe. Questo blog continua a professare la libertà di scelta. 😉

Siamo un tantino stufi…

Si, siamo un tantino stanchi di ritrovarci in coda di moderazione commenti multipli scritti da persone con nomi diversi, magari contenenti lo stesso testo o, più spesso, che danno man forte al commentatore precedente, che non è altri che le stessa identica persona.

Non ci piacciono i furbastri, tantomeno quando vogliono farci passare per fessi. Gli indirizzi IP li visualizziamo tutti quanti e li controlliamo, ogni volta.

Non ci piacciono nemmeno gli anonimi, che usano mail fasulle. Da oggi cancelleremo tutti i post morphati e/o anonimi.

Se avete da dire qualcosa e non volete che esca il vostro nome, SCRIVETEMI VIA MAIL.

Onde per cui…BASTA MORPHING E BASTA ANONIMATO! Siamo stufi!

La famosa Lista E.A.P.

ATTENZIONE: trovate la lista QUI. Questo blog si è trasferito.