Graphe.IT

Oggi abbiamo ricevuto una visita dal signor Roberto, della Graphe.IT. Roberto ci ha fatto notare che non parliamo chiaramente della sua casa editrice nel nostro blog, limitandoci ad inserirla nella Lista E.A.P. senza dire altro.

Ho già parlato con il signor Roberto via mail, stamani, chiarendo la situazione; mi ha assicurato che non è necessario scrivere un post dedicato, ma dopotutto articolo in più, articolo in meno non fa differenza e facciamo un ulteriore e più chiaro servizio verso l’utenza che ci legge.

Gentilissima,
grazie per la sua email.
In linea di massima questo è il nostro modo di procedere:

1. Tutto a spese nostre. All’Autore va il 7% a partire dalla 251 copia effettivamente venduta + 7 copie del libro + possibilità di acquistare le copie – per uso non commerciale – al 50% di sconto

2. Acquisto da parte dell’Autore di 85 copie a metà prezzo di copertina. In questo caso, i diritti di autore sono del 12%, a partire dalla 86 copia effettivamente venduta + 12 copie del libro + possibilità di acquistare le copie – per uso non commerciale – al 50% di sconto. Se si sceglie questa seconda opzione, poi, c’è una possibilità di diminuire le copie che si prendono. Da circa un mese prima l’uscita del libro, ci sarà un modulo sul sito per prenotare il libro. Ogni libro prenotato tramite questo modulo è una copia in meno che prenderà l’autore.

Il contratto è a termine, nel senso che proponiamo un contratto di tre anni, trascorsi i quali l’autore sarà libero di pubblicare lo stesso testo con altri editori, se vuole.

Il punto che mi ha spinta a inserire la Graphe.IT nella lista E.A.P. è il primo: non mi piace che l’autore percepisca il diritto d’autore dalla 251esima copia venduta. A questo punto è più vantaggioso il secondo contratto, e non lo trovo giusto.

Opinioni nostre, comunuqe. Questo blog continua a professare la libertà di scelta. 😉

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9 thoughts on “Graphe.IT

  1. colgo l’occasione per fare una domanda in generale a voi che avete senza dubbio più info di me… mediamente i diritti d’autore su che percentuale si attestano? insomma a me il 7% o il 12% mi sembra poco…conosco altri editori che danno il 10%…non vi sembra basso?

  2. arrrggg…ma allora sono l’unico ad aver trovato chi mi da il 40%….
    sarà perchè ho pagato! eppure il mio editore è sulla vostra listona..
    boh vedremo come andrà,,,

  3. Si, è esattamente perché è a pagamento…la stragrande maggioranza degli editori a pagamento da – inizialmente – una grossa fetta dei diritti d’autore…

  4. Scusa, ma non sta in piedi: come detto in un’altro thread, se l’Editore chiede anche 1 centesimo per acquisto/editing/ecc. finisce nella lista E.A.P. ma se dici di aver inserito la GRAPHE.IT perché non paga i diritti che tu pensi siano corretti, non è certo aver chiesto contributi!! Chiaramente la casa editrice è nella lista per il secondo metodo che usa, ma se fosse esclusivamente per il primo, allora potrei chiederti ad esempio di inserire Mondadori e Meltemi negli editori a pagamento perchè danno solo il 7% in diritti? Non mi pare stia in piedi…

  5. Ciao, se ti riferisci a “Opinioni nostre, comunuqe. Questo blog continua a professare la libertà di scelta.” hai perfettamente ragione: come ribadito altrove il blog è il tuo e scrivi (giustamente) ciò che ti pare.

    Io mi riferivo comunque a “Il punto che mi ha spinta a inserire la Graphe.IT nella lista E.A.P. è il primo: non mi piace che l’autore percepisca il diritto d’autore dalla 251esima copia venduta.”, secondo me non vi sono contributi chiesti all’autore in alcun modo.

  6. La percentuale in genere è del 5%, il 10% lo prendono gli scrittori famosi. Il 7% a partire dalla 251esima copia non è male, visto che sotto la 250 esima copia non ci hai guadagnato niente comunque e poi prendi una percentuale più alta di quella standard.

    Simone

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