Segnalazioni sulla lista E.A.P.

Io sono una persona paziente e disponibile, che non vede l’ora di rimuovere qualche nome dalla Lista E.A.P:  ogni nome in meno, infatti, è un editore in più che svolge correttamente il suo lavoro.

Però non potete pretendere che io elimini dalla lista un editore notoriamente a pagamento, che lo scrive pure sul suo sito (insieme a svariate idiozie che non commento): se anche l’editore pubblica a doppio binario, sempre a pagamento è. Fine del discorso.

E per un distributore, il doppio binario significa sempre “a pagamento”. Indi, i problemi sono gli stessi riscontrati per un editore che pubblica ESCLUSIVAMENTE  a pagamento.

Ora. Se io vi spiego le cose e voi non mi volete ascoltare, anzi, mi scatenate contro gli autori che hanno pubblicato con voi gratis su un’antologia, non mi fate cambiare idea; semmai, mi fate alterare.

Soprattutto se mi si viene a strepitare contro che “tale inserimento in lista nera è passibile di querela”.

Ci siamo già passati, per quest’assurda trafila, non ho voglia di ripetere ancora le stesse cose ogni sei mesi. Se avete dei vuoti di memoria, il caso MJM è sulla barra laterale a sinistra, in alto, nel primo link.

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8 thoughts on “Segnalazioni sulla lista E.A.P.

  1. “Lista nera”… ma insomma, non si dice niente di non vero, se la lista è nera è perché chiedono soldi, cosa c’è da querelare? L’opinione che chiedendo soldi non sappiamo fare il loro mestiere? E allora? Siamo in un paese libero, no? Abbiamo il diritto di avere un’opinione!
    Bando alle ciance, scartabellerò le numerose lettere di risposta con tanto di contratto allegato della tante case editrici che ho contattato e se ne troverò qualcuna che non figura nella lista, te la comunicherò. Collaboriamo, che fa solo bene!

    Ciao
    Chiara

  2. *Parte il coro degli angeli*

    Grazie Chiara, dopo aver passato la mattinata (e il sabato sera!) a cercare di far capire le cose a certe persone che si rifiutano di farlo, questo commento è un toccasana 😉

  3. Essere colti nel vivo fa sempre male, purtroppo.

    Che poi querela per cosa? Per qualcosa di vero scritto nero su bianco? Non credo serva alcun commento su questa cosa.

    Proverò a riscrivere alla casa editrice a cui si era indirizzata mia madre perchè sulla tua lista non c’è Ayame…

    Continua così che vai benissimo… Brava e bravi tuti quelli che collaborano con te.

  4. Querela: Per querela si intende la manifestazione di volontà della persona offesa che si proceda in ordine ad uno specifico reato.
    In questo caso non vi è nessun reato in quanto la semplice e libera opinione su fatti basati su una verità oggettiva e documentata pubblicamente ( siti pubblici) e privatamente ( e-mail di risposta) non costituisce reato. Si tratta di informazione non di diffamazione. Qui come vedete non si ordina a nessuno di non pubblicare a pagamento o con contributo ( come preferite! )
    Qui si danno solo consigli. Quando questo diverrà reato, saremo in una dittatura. L’opinione è libera.
    Vediamo se questo può fare chiarezza.

  5. Ho avuto modo di scambiare pensieri ed opinioni con Ayame. Benché io sia un editore a pagamento, trovo giusto e sacrosanto il vostro pensiero e le vostre riflessioni sul mondo dell’editoria. Il vostro blog e il vostro forum sono per me uno specchio intelligente e diverso dal quale trarre spunti e visioni diverse per migliorare ogni giorno il nostro difficile ma meraviglioso lavoro di editori. In questo ambiente c’è molto fumo e chi come me non ha niente da nascondere non può fare a meno di ammirare tutti coloro che cercano di vedere al di là di questa cortina fumosa. Avete, per quel che vale, la mia più assoluta e sincera solidarietà.

    Buone Feste a tutti voi
    Luca Guidi
    Edizioni Cinquemarzo

  6. Gentile Signor Guidi,

    L’onesta delle sue parole merita tutto il mio rispetto verso lei e verso l’amore per la letterutara che presumo di intuire dalle sue parole. E’ proprio contro i venditori di fumo che noi e principalmente Ayame lottiamo. Noi Amiamo la scrittura, amiamo i libri, si tratta di una passione “genuina e innocente” , per questo a modo nostro la difendiamo da chi la vuole sfruttare e svilire. Si potrebbe dire che siamo sognatori: beh! Questo è il “sogno degli scrittori” o mi sbaglio?
    Ammirandola per l’onestà di dichiarare di essere un editore a pagamento, purtroppo è cosa assai difficile fare distinzioni fra le miriadi di editori a pagamento che vi sono, ma io sento di distinguere nel bene lei, le auguro che uno dei libri da lei pubblicati le dia la fama e la possibilità di crescere e di essere un editore [ non più a pagamento 🙂 ] disponibile per tutti noi esordienti. Speculare su un sogno e una passione è disonesto e vigliacco, abbiamo già tante illusioni, non ne abbiamo bisogno di altre. La forza di uno scrittore è la sua passione e la sua umiltà, cose che di riflesso debbano sempre appartanere ad un editore. Almeno questo è il mio umile pensiero.
    Arrivederci

  7. Gentile Signor Guidi,
    Sono l’amministratore di due siti dedicati alla scrittura e volevo esprimerle il mio apprezzamento per tutto ciò che ha scritto nel Suo intervento. Come Ayame, anch’io con i miei siti sto cercando di fare un pò di informazione sul difficile mondo editoriale italiano. E’ fondamentale, a mio avviso, isolare e distingure gli editori a pagamento che dicono chiaramente di esserlo (senza sotterfugi) da tutta quella massa di editori a pagamento disonesti e spesso incompetenti.
    RingraziandoLa ancora per le Sue parole, le auguro un buon Natale e la saluto.

  8. Grazie, grazie a tutti per le vostre parole. Vedete, la mia picccola casa editrice rappresenta per me tutta la mia vita, i sacrifici, i miei sentimenti migliori. Posso dire senza presunzione che dietro Edizioni Cinquemarzo batte un cuore, anzi due, il mio e quello di mia moglie e da eco i cuori di tutti gli autori che hanno creduto in noi fin d’ora. Ogni giorno cerchiamo di costruire, di innovare, di far crescere questo nostro sogno divenuto realtà con i nostri sforzi, la nostra passione, la nostra professionalità. Tutto questo con l’umiltà e la sincerità, fondamenta su cui abbiamo costruito con fatica la nostra casa editrice. Non amiamo strafare, promettere e non mantenere, farci belli con contenuti vuoti; in cuor nostro sappiamo che per diventare grandi la strada è in salita ma abbiamo testa, cuore e polmoni per riuscirci.
    Ritornando al succo del discorso (scusatemi se sono stato prolisso, ma quando parlo di Edizioni Cinquemarzo mi illumino come una lampadina…) sono a vostra disposizione per qualsiasi delucidazione o informazione vogliate avere sull’operato della mia casa editrice.
    Ringraziandovi nuovamente per le parole di stima vi auguro un 2009 carico di soddisfazioni.

    Luca

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