Deinotera e la diffida

Qualche giorno fa, precisamente venerdì 6 febbraio, il Writer’s Dream ha ricvuto dai legali della Deinotera Editrice questa diffida:

Vi scrivo in nome, per conto e nell’interesse della Deinotera Edtrice RPTC S.r.l.
La mia assistita lamenta il danneggiamento della propria immagine all’interno del forum internet writersdream.forumfree.net gestito dalla minore Linda Rando, nel quale il nome della mia cliente e la sua attività vengono accostate, senza alcuna a moderazione, ad espressioni improprie, ingiuste e fuorvianti, cagionandole grave nocumento.
Vi invito pertanto a provvedere all’immediata eliminazione di ogni frase e riferimento offensivo della dignità e dell’onore della mia rappresentata, che si riserva, in ogni caso di sottoporre quanto esposto alla competente Autorità Giudiziaria sia in sede civile che in sede penale.
Distinti saluti,
firme dei legali

Questa è stata la mia risposta:

Oggetto: riscontro Vs. lettera del 29.01.2009

Nella qualità di genitore di mia figlia minorenne, Rando Linda, non appena ricevuta la Vs. lettera ho controllato, insieme a mia figlia, il forum internet writersdream.forumfree.net, discussione per discussione, e la prima impressione che ne ho tratto, non trovando alcunché di offensivo nei confronti della Deinotera Editrice, è che a volte i ragazzi si dimostrano più seri delle persone adulte.
Ma andiamo con ordine.
1. Nel forum internet writersdream.forumfree.net è espressamente indicata la licenza “Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.” – Tutto il materiale pubblicato in questo forum è di esclusiva proprietà del suo autore.”
Nel post http://writersdream.forumfree.net/?t=35119908 viene poi esposto chiaramente il regolamento del forum, aggiornato al 15.12.2008, che ad ogni buon conto si trascrive integralmente di seguito, sottolineandone le parti che ritengo più interessanti per il nostro caso:
“1. COPYRIGHT
1.1 Ogni testo – poetico e in prosa – pubblicato in questo forum è di proprietà esclusiva del suo autore e protetto da licenza Creative Commons Attribuzione-No commerciale-No opere derivate 2.5

1.2 I testi del Writer’s Journal sono di esclusiva proprietà del Writer’s Dream, protetti dalla licenza sopracitata Creative Commons.
1.3 I testi prodotti per Writer’s Contest sono altresì protetti dalla licenza Creative Commons già descritta.
1.4 Ogni infrazione alla suddetta licenza verrà punita con il ban e con denuncia formale per violazione del diritto d’autore alle autorità competenti.

1.5 E’ assolutamente vietato spacciare per propri testi altrui e/o riportarli e/o modificarli senza consenso del proprietario.
2. COMPORTAMENTO E ATTEGGIAMENTI
2.1 E’ assolutamente vietato ogni atteggiamento razzista, discriminatorio, apologetico, nonché ogni comportamento vietato dalla legge italiana, dal buonsenso, dal buongusto e dallo Staff del forum.

2.2 Non è consentito un atteggiamento ostile o critico-polemico permanente nei confronti del forum, di uno o più utenti, di uno Staffer o dell’operato dello Staff: se avete dei problemi esponeteli a noi dello Staff o all’intera comunità, tramite la Segreteria; ma se non vi sta bene come lavoriamo siete liberi di andarvene. Ma fatelo prima di creare inutili casini.

2.3 Non sono consentiti insulti, offese, illazioni infamanti, diffamazioni o qualunque altro atteggiamento lesivo nei confronti degli altri utenti, dello Staff e del forum.

2.4 Non è consentito il flood in ogni sua forma.
2.5 E’ vietato il flame, in ogni sua forma: il confronto tra opinioni discordanti può e deve avvenire in maniera intelligente e civile, siamo tutti sufficientemente adulti per sostenere civilmente le nostre idee. Non siamo nella jungla e nemmeno all’asilo.
2.6 Gli utenti devono necessariamente presentarsi nella sezione Ingresso prima di postare in qualsiasi altra zona del forum (eccezion fatta per Spam&Affiliazioni).

2.7 Non è consentito agli utenti utilizzare font grandi, piccoli e/o colorati né in tag né nelle discussioni.

2.8 I commenti negativi non devono essere espressi in maniera lesiva e offensiva.

2.9 I commenti negativi non devono MAI diventare una scusa per degenerare nel flame.

2.10 Segnalate le infrazioni al regolamento in via privata. Ci permetterete di gestire meglio le situazioni.

2.11 Lo Staff è sempre aperto al dialogo, alle critiche e al confronto: tuttavia, critiche “pesanti”, personali o segnalazioni gravi vanno rivolte esclusivamente alla founder in via privata.

2.12 E’ assolutamente vietato l’uso di abbreviazioni e l’uso smodato della punteggiatura.
2.13 Si raccomanda caldamente l’utilizzo di un italiano quanto più possibile corretto.

2.14 I commenti in Racconti e in Poesie devono essere sinceri, critici ed obiettivi. Se ciò che leggete non vi piace non fatene mistero, non mascheratelo dietro a giri di parole o al silenzio: così facendo non fate affatto un favore all’autore. Dite sempre quel che pensate.

2.15 Nella sezione “Case editrici” lo Staff e i membri del forum si impegnano a parlare di “fatti” quando questi sono realmente provabili e incontestabili, e di “opinioni e supposizioni” quando non si possiedono prove incontestabili. Le opinioni e le critiche, anche se negative, sono un esercizio del diritto alla critica e alla libertà di parola decretati dalla Costituzione Italiana e non sono quindi catalogabili come “diffamazione”. In parole povere, chiunque volesse querelarci non lo può fare in quanto il nostro operato rientra nei nostri diritti.
2.16 Chi si propone come Staffer deve non solo guadagnarsi il posto ma anche mantenerlo. Writer’s Dream sta assumendo sempre di più la connotazione di una vera e propria associazione, sempre più importante e più grande, tra l’altro. Diventare Staffer comporta assumersi una responsabilità e degli oneri, oltre a degli onori. I membri del Team Supercritici, sono OBBLIGATI a visionare ed esprimere giudizi ALMENO su 4 racconti al giorno (sono validi anche i commenti a poesie). Qualora ciò non avvenga verrà chiesta spiegazione del disinteresse. In mancanza di validi motivi di allontanamento (malattia, viaggio, studio ecc.. ecc..) si subirà un’ammonizione. La doppia ammonizione comporta l’esclusione dallo staff.
2.17 Lo Staff si riserve la possibilità di bannare e di escludere dalla vita del forum chiunque ritenga opportuno allontanare, anche senza fornire spiegazioni. Ricordiamo a tutti gli utenti che, secondo il regolamento ufficiale del circuito di Forumfree e Forumcommunity, questa pratica rientra nel pieno diritto dell’amministratore.
2.18 E’ previsto un sistema di riferimento alla valutazione di un testo:
– A (5 stelle) = Testo indefettibile, privo di errori stilistici e grammaticali, originale e capace di emozionare il lettore.
– B (4 stelle) = Testo completo ed innovativo ma non particolarmente espressivo o originale
– C (3 stelle) = Testo impreciso ma capace di coinvolgere il lettore.
– D (2 stelle) = Testo non particolarmente riuscito ma migliorabile.
– F (1 stella) = Testo da rivedere, inespressivo, non originale e zeppo di errori grammaticali.

La valutazione del testo è OBBLIGATORIA per i supercritici.

2.19 Per ogni testo che postate, è obbligatorio commentarne un altro. Pena sospensione dall’uso della sezione e, in seguito ban.

3. SPAM&AFFILIAZIONI
3.1 E’ categoricamente vietato spammare i tag (NB: anche i contest SONO spam.)

3.2 Lo spam è ammesso solo ed esclusivamente nella sezione ad esso dedicata.

3.3 Non è permessa la pubblicizzazione di siti web, blog personali e non e di forum esterni al circuito ForumFree e ForumCommunity. Se volete segnalarci un sito che secondo voi è interesante potete farlo in off topic MA NON A FINI PROMOZIONALI. Accettiamo AFFILIAZIONI CON BLOG, STI E FORUM ESTERNI AL CIRCUITO dedicati a LIBRI E/O SCRITTURA

3.4 Se volete pubblicizzare forum dedicato ai Tokio Hotel, Paramore e altri gruppi decerebrati girate al largo. Inoltre, se state pensando che qui c’è posto per pubblicizzare un forum dedicato a Zanessa o a High School Musical siete pregati di andarvene in un angolino, inginocchiarvi e pregare per la salvezza della vostra anima.
3.5 Non è permesso sponsorizzare forum a caratere pornografico, pedofilo, razzista o in qualsivoglia modo discriminatorio. Ogni infrazione di questa regola verrà segnalata come abuso al supporto.

3.6 Non spammate se nel vostro forum non è presente una sezione in cui possiamo ricambiare. Non è detto che ricambieremo lo spam; ma non è detto che non lo faremo; quel che è sicuro, è che controlliamo se avete la sezione per ricambio spam.

3.7 Non accettiamo spam che pubblicizza forum/gdr/community dedicate a Naruto. Non è mia intenzione favorire l’ulteriore espansione di questo assurdo fenomeno di conformismo di massa.

3.8 Sono vietati gli up. Non siamo interessati a aumentare il numero delle visite e dei messaggi del forum in questo modo. Perché noi valiamo.
3.9 Ricordo a tutti i furboni che non si degnano di rispettare il lavoro altrui che lo spam non è un vostro diritto. Concedendovi uno spazio in cui sponsorizzare il vostro forum vi facciamo un favore, non siamo obbligati né a tenere la vostra discussione né a tenere una sezione dedicata allo spam.
3.10 Accettiamo affiliazioni SOLO con forum dedicati al mondo della scrittura e dei libri.

4. CONTEST
4.1 Dovete rispettare le scadenze che vi vengono date: se chiedete di prorogare la data di consegna del racconto poi POSTATE, non siamo qua al vostro completo servizio e ad aspettare i vostri comodi.
4.2 Da oggi, chi non rispetterà le date senza avvertire verrà inserito nel gruppo “Warned”. Alla prossima infrazione del regolamento, seppur minima, verrà allontanato dal forum per un giorno.”

Pertanto è assolutamente chiaro e trasparente – molto più che nella generalità dei forum presenti in Rete, ed un Forum nient’altro che la moderna versione dell’Agorà – , per ogni utente e visitatore, registrato o anonimo, la libertà di esprimere le proprie opinioni e commenti, purché in una forma corretta ed urbana, opinioni e commenti che sono da attribuirsi alla responsabilità esclusiva dei singoli.
Mia figlia, pertanto, così come gli altri moderatori del Forum, devono considerarsi assolutamente estranei a qualsiasi opinione espressa sul forum da soggetti terzi a titolo personale.
2. Tanto premesso, risultano incomprensibili perché estremamente generici ed indeterminati gli addebiti mossi nella Vs. lettera di cui all’oggetto.
Infatti, non è specificato, né si può ricavare aliunde, in quali “discussioni”, aperte o chiuse, sul forum, il nome della Vs. cliente sarebbe stato accostato “senza alcuna moderazione, ad espressioni improprie, ingiuste e fuorvianti, cagionandole grave nocumento.” Né è specificato, o si può diversamente desumere, quali sarebbero dette espressioni , chi le avrebbe “postate” e quale grave nocumento avrebbe subito la Deinotera Editrice RPCT S.r.l., di cui, diversamente da come dovrebbe essere indicato in una lettera legale e dai più elementari principi di rappresentanza ed immedesimazione organica, non si menziona il nome del legale rappresentante che vi avrebbe dato mandato per scrivere in suo nome e per suo conto.
Vi si invita, pertanto, ad indicare chiaramente quali sarebbero i post e gli interventi contenenti “frasi e riferimenti offensivi alla dignità e all’onore” della Vs. rappresentata.
Qualora, sulla base di una Vs. esposizione precisa e dettagliata, corredata dai percorsi internet (cd. link), dovessero effettivamente risultare frasi e riferimenti offensivi alla dignità ed all’onore di chicchessia, senz’altro provvederemo a rimuoverli e cancellarli immediatamente.
A meno che la doglianza di Deinotera Editrice non sia meramente quella di essere considerata Casa Editrice a Pagamento, secondo un termine divenuto molto comune nel linguaggio corrente.
Detta circostanza, infatti, di per sé non offensiva, ingiusta o fuorviante, riportata da vari utenti, è peraltro confermata sullo stesso sito internet della Deinotera ove si offrono esplicitamente vari servizi a pagamento di editoria e/o connessi all’editing e/o alla pubblicazione dei libri.
L’opinione che ha mia figlia, quale giovane aspirante scrittrice, secondo cui le case editrici, in qualità di imprenditori, dovrebbero coprire qualunque costo di editing, pubblicazione e promozione del libro, e che diversamente una casa editrice deve essere definita editore a pagamento, è comune non solo alla totalità degli internauti, ma anche a quegli editori, grandi, medi e piccoli che appunto assumono l’intero rischio imprenditoriale, nonché agli altri operatori del settore, a partire dai librai.
Compito dell’editore è curare, pubblicare e promuovere il libro, compito dello scrittore è scrivere.
Forse la Deinotera Editrice non è d’accordo? Gli internauti non sono “bambini”, neanche quando sono minorenni, e sapranno farsi un’idea con la propria testa, ascoltando campane discordanti.
Se avete o avrete anche voi figli, da genitori Vi auguro abbiano dei sogni, come li ha la mia e gli altri frequentatori del forum. Non si intitola forse il forum “il sogno degli scrittori”?
Ciò detto, la Vs. lettera ha creato un’ingiusta turbativa in mia figlia, che si è vista recapitare senza preavviso a 17 anni una lettera da parte di avvocati, turbativa tanto più grave ed ingiustificabile anche in considerazione dei quotidiani impegni scolastici di una ragazza della sua età, con influssi negativi sulla passione che lei ha per la scrittura e la lettura, e questo, in qualità di genitore, non posso assolutamente consentirvelo.
E sarebbe certo interessante sapere cosa ne pensa in proposito un Giudice.
Nella lettura dei vari post ho poi “scoperto” che un utente che utilizza il nick name di Elias Ashmole nel solo gennaio 2008 ha postato decine e decine di interventi a favore di Deinotera Editrice, assumendo un atteggiamento irridente e dileggiatorio nei confronti degli altri utenti, nonché di mia figlia, fino a diventare apertamente provocatorio.
Abbiamo ovviamente conservato i riferimenti IP del computer da cui tale sedicente Elias Ashmole si è collegato per i suoi interventi provocatori e ci riserviamo ogni azione nei suoi confronti.
Invito formalmente Deinotera Editrice RPCT S.r.l. a comunicarmi nel più breve tempo possibile se è a conoscenza dell’identità dell’utente Elias Ashmole e se, in particolare, è riferibile ad una persona che riveste o ha rivestito la qualifica di amministratore, socio, dipendente, incaricato o parente, amico o conoscente di questi e se tale Elias Ashmole parla in nome e per conto della Deinotera Editrice S.r.l.

Vescovana,
Distinti saluti

Graziano Rando

Io ho ricevuto una lettera da “Deinotera Editrice RPCT S.r.l.”
Da una visura alla Camera di Commercio su RPCT S.r.l. è risultato che:

RPCT S.r.l. è l’acronimo di una società a responsabilità limitata che prende il nome di ” ROMA PROMOZIONE CULTURA E TURISMO S.R.L”
Sede legale: ROMA (RM)
PIAZZA FILATTIERA 48 cap 00139
Codice fiscale: 07494561009
Numero REA: RM-1035692

L’oggetto, o meglio gli oggetti, sociale di questa società sono molteplici e l’attività editoriale non è propriamente tra le prime indicate. Riporto testualmente dalla visura:
“OGGETTO SOCIALE:
LA SOCIETA’ HA PER OGGETTO:
– LA PROMOZIONE, ORGANIZZAZIONE, SVILUPPO, DIFFUSIONE, ILLUSTRAZIONE E GESTIONE,
SERVENDOSI DI TUTTI I MEZZI DI COMUNICAZIONE E PUBBLICITA’, DI ATTIVITA’
CULTURALI TENDENTI A SUSCITARE, ACCRESCERE ED APPROFONDIRE L’INTERESSE, LO
STUDIO, L’APPLICAZIONE E LA PRATICA DELL’ARCHEOLOGIA, DELLA STORIA, DELL’ARTE,
DELLE RELIGIONI, DELLE LINGUE, DEL FOLKLORE, DELLE TRADIZIONI, DELLE SCIENZE,
DELLE CULTURE E DISCIPLINE ORIENTALI, DELLA NATURA, DEL TURISMO, DELLO
SPETTACOLO, DELLA CINEMATOGRAFIA, DELLA TELEVISIONE, DELL’ENOGASTRONOMIA,
DELL’ARTIGIANATO, DELLA PARAPSICOLOGIA, DELLA BIONERGETICA, DELLA FOTOGRAFIA,
DELL’INFORMATICA, DELLO SPORT E QUALSIASI ALTRA ATTIVITA’ CULTURALE E NON.
A TAL FINE POTRA’:
1. PROMUOVERE, ORGANIZZARE, ATTUARE E GESTIRE E PARTECIPARE IN ITALIA ED
ALL’ESTERO A CONGRESSI, CONVEGNI, CONCORSI IN GENERE, CONFERENZE, CORSI LIBERI E
NON, INCONTRI, DIBATTITI, SEMINARI, CONSULENZE, SOPRALLUOGHI, VISITE GUIDATE,
VISITE DIDATTICHE, SPETTACOLI, CONCERTI, SAGRE, MOSTRE, FIERE, ATTIVITA’
SPORTIVE ECC.;
2. ATTUARE INTERSCAMBI DI COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONI, SOCIETA’, ENTI
PUBBLICI, ENTI PRIVATI, PROFESSIONISTI E PRIVATI, NAZIONALI ED ESTERI;
3. PROMUOVERE, ORGANIZZARE, ATTUARE E GESTIRE A ROMA E PROVINCIA, NEL LAZIO,
NELLO STATO DELLA CITTA’ DEL VATICANO, IN ITALIA ED ALL’ESTERO, ITINERARI
TURISTICI, CULTURALI, RELIGIOSI, PAESAGGISTICI, ENOGASTRONOMICI ED ALTRO DI
ITINERARIO;
4. OFFRIRE ASSISTENZA E RAPPRESENTANZA PER:
– NOLEGGIO BUS TURISTICI, PULMINI, AUTOVETTURE ED ALTRI MEZZI DI TRASPORTO;
– PRENOTAZIONE ALBERGHI, PENSIONI, ISTITUTI RELIGIOSI ED ALTRO;
– PRENOTAZIONE RISTORANTI, DEGUSTAZIONI PRODOTTI ENOGASTRONOMICI ED ALTRO;
– TRANSFERS DA E PER STAZIONI AEROPORTUALI, MARITTIME, FERROVIARIE, VARIE;
5. PROMUOVERE, RAPPRESENTARE, COMMERCIALIZZARE PRODOTTI DELL’ARTIGIANATO, E
DELL’ENOGASTRONOMIA, NAZIONALI ED ESTERI;
6. PRENOTARE, ACQUISTARE, VENDERE BIGLIETTI DI MEZZI DI TRASPORTO,
PARTECIPAZIONE A CONCERTI E SPETTACOLI, MANIFESTAZIONI SPORTIVE, ENTRATE PER
MUSEI, MONUMENTI, GALLERIE ED ALTRO;
7. CONTATTARE, PRENOTARE, FATTURARE PROFESSIONISTI LEGALMENTE RICONOSCIUTI E
NON, ESERCENTI VARIE ARTI E MESTIERI, IN ITALIA E ALL’ESTERO (PROFESSORI, GUIDE
TURISTICHE, ACCOMPAGNATORI, INTERPRETI, CONFERENZIERI, SCRITTORI, ARTISTI,
REGISTI, FOTOGRAFI, ARTIGIANI ED ALTRI.
8. PRODURRE, PUBBLICARE, VENDERE OPUSCOLI ILLUSTRATIVI, GUIDE, LIBRI, ROMANZI,
MEZZI AUDIOVISIVI, DI COMUNICAZIONE, DI INFORMAZIONE, DI PUBBLICITA’, DI
DIVULGAZIONE ED ALTRO.
PER IL MIGLIORE RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO SOCIALE LA SOCIETA’ POTRA’ SVOLGERE
TUTTE LE NECESSARIE E OPPORTUNE ATTIVITA’ COMMERCIALI E NON, COMPIERE TUTTI GLI
ATTI E NEGOZI GIURIDICI IN QUALSIASI CAMPO E NEI CONFRONTI DI CHIUNQUE (PERSONE
FISICHE O GIURIDICHE, IMPRENDITORI, BANCHE, ENTI, ISTITUTI DI CREDITO, STATI,
AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ECC.) CON ESCLUSIONE DELLA RACCOLTA DEL RISPARMIO,
DELL’INTERMEDIAZIONE MOBILIARE, DELLE ATTIVITA’ PROFESSIONALI E DI QUELLE
ATTIVITA’ PER LE QUALI SIANO RICHIESTE DALLE LEGGI PARTICOLARI STRUTTURE SOCIALI
O PARTICOLARI REQUISITI DEGLI ORGANI SOCIALI.
LA SOCIETA’ POTRA’ CONCEDERE FIDEJUSSIONI E GARANZIE ANCHE REALI ED ANCHE A
FAVORE DI TERZI E POTRA’ ACQUISTARE E CEDERE PARTECIPAZIONI AD ALTRE IMPRESE O
SOCIETA’, SEMPRECHE’ LE SUDDETTE OPERAZIONI SIANO STRUMENTALI AL RAGGIUNGIMENTO
DELLO SCOPO SOCIALE E NON NE COSTITUISCANO, PER LA LORO QUALITA’ ED ENTITA’,
ATTIVITA’ PREVALENTE. IN OGNI CASO IL TUTTO NEL RISPETTO DELLA LEGGE 197/91.”

ED è SPECIFICATO CHE L’ATTIVITà PREVALENTE è:
LA “PROMOZIONE SVILUPPO CULTURA DIFFUSIONE GESTIONE PER LA CULTURA ED IL TURISMO
(ATTIVITA’ PREVALENTE)”

Andiamo avanti.
La RPCT, costituita nel 2003, ha iniziato nel 2006, due attività.

1) LA SOCIETA’ EFFETTUA OPERAZIONI DI EDITORIA, DENOMINATA “DEINOTERA EDITRICE”,
(LIBRI, ROMANZI, ECC.)

2) LA SOCIETA’ EFFETTUA OPERAZIONI DI EDITORIA, DENOMINATA “AUTORI DI DOMANI
EDITRICE” (LIBRI, ROMANZI ECC.).

INOLTRE, questa poliedrica società svolge anche:
“LA SOCIETA’ SVOLGE ATTIVITA’ DI SERVIZI DI COORDINAMENTO E ORGANIZZAZIONE AL
TURISMO PER ACCOMPAGNATORI, GUIDE TURISTICHE E VETTORI.”
NONCHé
la VENDITA TRAMITE INTERNET DI PRODOTTI VARI TIPICI NON
ALIMENTARI.

Pertanto, Deinotera Editrice NON é una casa editrice, e neppure una società, bensì la denominazione di un’attività secondaria svolta da una società terza, chiamata RPCT S.r.l.
Che, tra l’altro, svolge anche, sotto il nome di Autori di Domani Editrice, attività di printing on demand. (anche Autori di Domani Editrice NON è una casa editrice, nè una società autonoma, bensì un’attività di RPCT)
Potrete notare, aprendo i due siti – della Deinotera e della RPCT che manca ogni collegamento l’uno all’altro, ed in uno è indicato che il sito è di proprietà della RPCT e nell’altro della Roma Promozione Cultura e Turismo. Perchè? Magari se ne saranno dimenticati.

In definitiva:
Deinotera Editrice NON esiste, non è una società.
Autori di Domani NON esiste, non è una società.
E più che dire che RPCT S.r.l. sia una casa editrice, è più corretto dire che svolge operazioni di editoria.

Annunci

32 thoughts on “Deinotera e la diffida

  1. Sono impressionato… facci sapere come andrà a finire. Linda sono sempre dalla tua parte. Non avere paura di andare avanti per la tua strada. Leggendo sul forum non ho visto insulti o danneggiamenti di immagine… forse l’editore interessato (si può chiamare editore? direi di no) ha paura di voi (noi). Grazie per quello che fai e per quello che scrivi… grazie perchè aiuti i giovani scrittori ad evitare TRUFFE.
    Justin Devil (ex Marco Pirola)

    PS fra qualche settimana potrò portare la mia testimonianza sull’editrice nuovi autori che tu hai inserito nell’inferno…
    ti saprò dire…

  2. Complimenti !!!

    Ovviamente riferiti a Linda! 😉

    Il tuo lavoro era, è e continuerà a essere prezioso per tutti!

    P.s. Sono Jair ohmsford, ora uso questo nick.

  3. Una diffida, ma guarda un po’…

    Cara Deinotera Editrice (o dovremmo dire di RPCT S.r.l.?), a mio avviso avete fatto un passo falso. Oltre a essere frequentato da scrittori, categoria con cui lavorate e da cui vi fate pagare per editing e compagnia, il blog, come il forum, vanta un nutrito pubblico di…lettori. E a un lettore non piace vedere ostentazioni di muscoli contro chi si limita a esercitare il diritto di critica, sancito dalla costituzione.

    Spero che le persone di Deinotera che hanno preso la decisione di diffidare il blog non siano le stesse con cui io e la mia collega abbiamo chiacchierato nel 2007, alla fiera del libro: e che si lamentavano della mancanza di sportività, maturità e savoir faire di chi nel mondo editoriale riceve critiche negative.
    Spero che Elias Ashmole sia un troll qualunque, e non un membro della Deinotera talmente sprovveduto da sollevare un vespaio pubblicamente per poi andare a piangere da mamma Legge.
    Speriamo di no. Sarebbe davvero una delusione.

    Saluti alle ragazze di Writer’s dream e non vi preoccupate! La ragione è dalla vostra. E state sicure che anche il nostro blog vi sosterrà.
    Ciao! ^^

  4. Tutto ciò ha dell’incredibile… Ormai non si può più dire una parola senza che vengano sparate querele e diffide! Complimenti per la risposta che avete dato a Deinotera, facciamo il tifo per voi… Nel post di oggi abbiamo parlato del vostro caso, avete tutto il nostro appoggio!

    Elena

  5. Piena solidarietà a te, Linda.
    Mi associo alle ragazze di Studio83 (il cui post ho segnalato nel mio blog) e ti incoraggio a tener duro.
    Ovviamente nel blog della casa editrice ho affrontato anche il tema di certe “ingerenze” affatto simpatiche, che dovrebbero esserti familiari.
    Dai un’occhiata se hai tempo.
    Immagino che tu e il signor Rando, impressionati da quell’irresistibile miscuglio di iperbole e termini aulici, al momento sarete troppo impegnati a correre da un avvocato all’altro urlando “come facciamo, come facciamo?”, ma prendetevi 5 minuti per una persona che vi appoggia al 100%.
    Un abbraccio,
    Aldo

  6. Pingback: L’INDIGNATA LETTERARIA | La Casa tra i Mondi...

  7. Sono totalmente solidale con Linda e il sig. Rando e mi domando se, mettendoci d’accordo, diciamo una ventina fra blogs, forum e siti, e riprendendo le testuali parole che hanno scatenato l’ira funesta di Deinotera e i suoi avvocati pur essendo la sola constatazione della verità, a questi ultimi possa passare la mania della querela infondata. Provate un po a querelare tutta la rete!!

  8. Il diritto di cronaca non è diffamazione.
    Presto scriverò anch’io un articolo in proposito sul mio nuovo blog.
    Chiunque volesse aggregarsi per lasciare commenti o collegare articoli, oppure far segnalare i suoi riguardo questo argomento, mi contatti. Ho due siti letterari che vantano migliaia di visite al giorno ( e non lo dico per dire) da mettere a disposizione. Oltre al blog ovviamente.

  9. Pingback: La diffida al Writers Dream - Fantasy dream

  10. Non conoscevo questo blog, ma grazie alla segnalazione dei Sognatori e di PattyBruce ci sono arrivata.
    Sono pienamente solidale con voi: questa è l’ennesima prova che la verità fa molto male!

  11. Pingback: Deinotera Editrice diffida Writer’s Dream « Dramness City

  12. Non posso che dimostrarmi totalmente e incondizionatamente d’accordo con Linda, questa è un’altra inequivocabile dimostrazione di come fioriscano sempre di più “case editrici” il cui unico scopo è la diffusione della cultura e degli autori esordienti.
    Complimenti alla Deinotera e alla splendida pubblicità che si è fatta.

  13. Solidarietà al 100%. Sono con te contro questi soggetti inqualificabili che tentano di cucire la bocca a chiunque esprima una critica nei loro confronti!
    Questi tentativi di coercizione dovrebbero essere sanzionati, non il libero pensiero e la libertà d’espressione del WD!!!

  14. Sono anche io stato “vittima” di richieste non esplicite da parte di editori a pagamento…
    Writer’ s Dream mostra una realtà rimasta in silenzio per troppo tempo…
    Per qualsiasi aiuto…siamo tutti uniti con voi ragazzi..

  15. Pingback: Kataweb.it - Blog - Taccuino dei luoghi comuni » Blog Archive » Writer’s Dream

  16. È da un po’ che non visito il forum, quindi non so cosa sia successo di preciso (andrò subito a vedere, comunque, anche se qui è spiegato tutto magistralmente), ma quando leggo di cose simili, non posso che essere solidale con chi riceve ingiustamente una diffida.

  17. L’editoria a pagamento esisterà sempre finché esisteranno quelli disposti a pagare per essere pubblicati. Queli nei quali la voglia sana e legittima di mettersi alla prova è prevaricata da una sciocca ambizione a vedere il proprio nome stampato (male, in genere) su un (presunto) libro, che nella quasi totalità dei casi ammuffirà in un magazzino, oltre che passare nelle sole mani degli amici dell’autore. Il fenomeno è odioso e va spezzato. E una strategia valida è quella di convincere tutti gli esordienti che dare soldi è un modo non per darsi valore ma per perderlo. E’ uno svendersi, è un meretricio in cui solo l’editore guadagna, e il pollo-autore non ha che da perderci. Anche nei casi in cui la casa editrice proceda una distribuzione minima, il valore di un’opera pubblicata in quetso modo è a dir poco dubbio. In merito al caso Deinotera, sì, alzano la voce come tutti, ma l’evidenza è tale che farebbero bene a ritirarsi con la coda fra le zampe… come del resto faranno.

  18. Salve, vorrei dare il mio contributo tratto da una mia esperienza. Ho scritto due romanzi. Il primo l’ho pubblicato con una casa editrice che ha voluto 1000 euro come contributo per 1000 copie 75 delle quali per il sottoscritto. Il romanzo è stato consegnato a ottobre del 2008 e dopo due correzione di bozze e l’Ok alla stampa forse sarà nello stand dell’editore a Torino. Ho pagato in aggiunta 400 euro per l’editing (meglio che non lo facevano). nel frattempo ho finito il secondo libro (novembre 2008). Girando nel web ti trovo il sito di uno “sfigato” che non definirei editore. mando il secondo libro allegato alla e-mail ed ecco che mi dice che mi stampa 1000 copie tutte per me. compreso l’editing pago in totale 2300 €uro, in 15 giorni ricevo 500 libri, mentre gli altri 500 li lascio allo sfigato per la vendita con il 70% di profitto per lui sul prezzo di copertina. stamane ricevo bonifico di 1681,20 relativo al primo quadrimestre 2009 467 libri venduti.
    Lo sfigato mi ha offerto 4000 euro per cedere i diritti di traduzione a un editore Belga per Belgio e Francia. Ora mi chiedo se è mai possibile che lo sfigato senza arte ne parte mi dia più visibilità di un Editore C.D. affermato. L’editoria ha guadagnato sulle speranze degli esordienti, ma la pappa e finita perchè con espresso book machine molti sfigti con il cervello si affacceranno in questo settore e comincerà un’altra era dell’editoria.
    Peppe Ciacci

  19. 4.000 euro per i diritti esteri??? Dì la verità, in realtà tu ti chiami J.K. Rowling e scrivi libri sotto falso nome come “Giuseppe”… non mi spiego altrimenti quella cifra (anche perchè vuol dire che per offrirtene 4.000 a te, gliene sono stati offerti almeno 6.000…)
    😉

  20. Le balle di Giuseppe sonop talmente grandi chequasi fa ridere. Quattromila euro per i diritti secondari? Mi sa che è meglio che Giuseppe ammeta di aver mentito.

  21. Non capisco perchè questa condanna senza appello nei confronti dell’editoria a pagamento. Chi pubblica a pagamento in genere è consapevole di ciò che fa. Non credo che la casa edtrice gli svuoti le tasche senza che l’autore se ne accorga. In fondo svolgono un servizio anche loro e se qualcuno ha voglia di veder pubblicato il proprio romanzo dopo l’ennesimo rifiuto di una grande casa editrice, troppo occupata a pubblicare l’ultimo sospiro della nuova starlette…, che male c’è.
    L’importante, secondo la mia esperienza, è che il numero delle copie consegnate a fronte della cifra richiesta consenta, attraverso la vendita nelle presentazioni, di recuperare la somma investita. Io ho fatto così ed in tre presentazioni ho recuperato e guatagnato qualcosa…
    Spero di essere stata utile
    Alba

  22. Cara Alba, nessuno condanna la scelta di pubblicare a pagamento. Semmai è da condannare la tendenza a far passare il pagamento come un atto dovuto. Così come certi sotterfugi di chi afferma di non far pagare nulla e poi invece accampa cavilli legali inesistenti e altre diavolerie per fingersi povero e impossibilitato a non chiedere contributi. Se ci fosse maggiore chiarezza e onestà, l’editoria a pagamento non sarebbe disprezzata ( con le dovute eccezioni).

  23. Pingback: E adesso diffidateci tutti! « La Tela di Carlotta

I commenti sono chiusi.