La Zisa, Doris, i troll e i misteri del web

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21 thoughts on “La Zisa, Doris, i troll e i misteri del web

  1. Ollalà! Ma oggi è il primo d’aprile o Capodanno o Carnevale? Sono di questa idea: “è meglio stare zitti se non si hanno cose valide da dire!”. E comunque, come già detto all’SBC Edizioni, chi organizza le liste siamo io e Max (maggiorenni, per la cronaca) e – grazie al cielo – abbiamo quel tanto di buon senso da saper ragionare con la nostra testa. Passo e chiudo.

    PS: Ayame cara, mi sovviene or ora una canzoncina: “noi troll siam così…” XD

  2. Peraltro, se proprio si dovesse giungere in tribunale, alla polizia postale sarà facilissimo (di più, direi banale) verificare CHI ci fosse dietro a quell’indirizzo IP in quel momento, vista l’apertura – a seguito delle modifiche legislative del marzo 2007 – dei log di tutti gli internet provider verso l’autorità giudiziaria.
    Io credo che La Zisa/Doris si sia scavata la fossa da sola. Ora ne paghi le conseguenze!

  3. Ma esistono ancora persone convinte che con internet si possa mantenere l’anonimato senza incorrere in nulla? Benvenuti nel mondo reale, qui non siamo nel paese dei balocchi! Ogni messaggio, ogni azione può essere facilmente rintracciata anche senza le forze dell’ordine, che possono essere facilmente aiutate dai gestori di blog nel compito di identificare i reati e le azioni illegali.
    Complimenti vivissimi a chi, nella sua ignoranza, si crede al sicuro mascherandosi dietro un nick!

  4. Bé, c’è gente che ama sputtanarsi….
    Alla titolare del blog consiglio solo di migliorare negli studi, visto che per essere così rinomata in tutta Italia deve davvero andare male 😛
    (peraltro anche questa notizia data dalla Doris potrebbe essere diffamazione)

  5. Come diceva Oscar Wilde: E’ meglio stare zitti e fare la figura degli stupidi che parlare e togliere ogni dubbio.

  6. Pingback: SCRITTORI NASCENTI: IL BLOG DI WD « La Penna d’Oro

  7. Che poi, la frase “adiremo alle vie legali” et similia
    è tipica delle persone di bassa cultura quando sono in caduta libera…
    modello contadinotto di paese “ti denuncio”
    tutto abbastanza avvilente come si perdano in queste cose…
    dopo una che fa una figurina simile e finge di no
    miseria… che miseria… 🙂

    ciao!

  8. Sempre peggio! Quando si è messo a scrivere cose a caso in varie lingue poi ha toccato veramente l’apice del ridicolo. Ma io dico… prima di fare queste cose, non gli viene in mente che ci vuole veramente poco per essere scoperti?

  9. Una persona accorta e con delle ragioni da esporre si sarebbe limitata a un confronto via mail, in privato, con te.

    Quindi…

  10. Salve a tutti.
    Buon Dio, non so se ridere o piangere, sono davvero combattuta. Mi viene subito in mente una frase che mi ha detto una persona decisamente saggia: “Quando cominci a farti dei nemici, hai raggiunto il successo”. Devo dire che seppure ritenga di avere una personalità consistente e di avere solidi ideali (che perseguo), mi sento piccola piccola vicino a Linda… Le rinnovo i miei complimenti, perché fa molto, e lo fa bene.
    La sua età, poi, non fa che confermare la mia convinzione che quando si è in gamba, l’età è davvero un dettaglio. L’intelligenza non arriva con l’età, signori e signore. L’intelligenza non nasce, non cresce, non si riproduce e non muore. O ce l’hai o non ce l’hai. Punto.
    Il tizio che ha imbastito la ridicola pantomima di cui si parla in questo post ha una coda di paglia che ha preso da tempo fuoco.
    Si sa, chi non sa ben difendersi, attacca!
    L’ignoranza è una brutta cosa, ma se associata alla poca intelligenza, diventa un dramma.
    Fortuna che c’è ancora chi sa fa fare l’editore, e chi sa che non si deve pagare per pubblicare un libro…

    Chiara Vitetta

  11. Doris? La Zisa? Ma che diavolo sono? Un repellente contro le zanzare? Che mi facciano il piacere, va.
    Dal mio punto di vista, se una persona non sà fare il suo lavoro, o lo fà soltanto così per fottere soldi alla gente, che se nè stà a casa, no?
    Cosa diavolo va a rompere le scatole alla gente, quando non gliene frega assolutamente una mazza di tutti quei loro contratti fasulli? Non ho seguito tutta la vicenda dall inizio anzi, di passaggio ho visto questo bellissimo blog, tra l’altro pieno di informazioni. Ma una cosa è certa: quello che ha fatto la signorina Doris è un reato di Stalking a tutti gli effetti, penalmente punibile da Marzo 2009. Fossi in te, andrei dalla Polizia a denuciarla per molestie, nonchè anche diffamazione.

    Ciao da Roberto

  12. Aggiungo per esperienza personale, che anche lo staff della “La Riflessione – Davide Zedda Editore” si comporta in questo modo.
    Non sò se questo sia un comportamento, che tutti gli editori a pagamento utilizzano per tutelarsi da eventuali minacce. Ma, da che mondo e mondo, la maleducazione non è assolutamente una cosa bella, specialmente se hai un’attivita (a stretto contatto) con il pubblico.

    Roberto

  13. Pingback: Diritto di cronaca e amarezza. « La Tela di Carlotta

  14. Domenico, sei stato bannato. I tuoi commenti sono stati rimossi e ti è stata preclusa la possibilità di parlare nei miei spazi.

    La gentile utenza troverà qui tutte le motivazioni del caso.

    La moderazione è automatica, e non ti preoccupare che al limite cancellare qualcosa a mano non mi turberà più di tanto.

  15. Sono arrivato qui sfogliando altre pagine del tuo blog, e devo dire che era tantissimo tempo che non mi soffermavo a leggere un lungo intervento.
    Anzitutto sono basito dall’esistenza di un simile mercato e mi domando come possa la gente abboccare. Ma vabbé, come hanno detto nei commenti, la voglia di crederci è tanta. In secondo luogo non c’è niente di intelligente da aggiungere a quello che hai detto su Doris, se non che sono sdegnato da una faccia tosta tanto inaudita. Stendiamo un velo pietoso…
    Sono rimasto parecchio impressionato da come scrivi. Dato che ho occasione di leggere vari test d’italiano per lavoro, vedo come deturpano la lingua anche persone adulte e che vogliono dar sfoggio di cultura, mentre tu con molta umiltà scrivi in un italiano meraviglioso, chiaro, fresco, ironico. Ti auguro vivamente di essere pubblicata, sarò un tuo lettore! x

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