Writer’s Dream e la rete

Cari lettori,

comunichiamo di aver subito, nostro malgrado, degli attacchi da parte di editori propensi a denigrare gratuitamente il nostro lavoro. Pur lavorando con serietà, dobbiamo sopportare calunnie da parte di editori che sostengono di aver rifiutato di pubblicarci i manoscritti e che giustificano in tale assurda maniera gli esiti negativi prodotti dalla nostra inchiesta su di loro. La cosa non ci spaventa, perché chiunque ci segua (e chiunque inizi a seguirci) ha e avrà modo di constatare che facciamo fronte al nostro impegno giorno per giorno con estrema serietà. Ci teniamo a far conoscere ai nostri lettori la cruda realtà della rete. E ci teniamo a sottolineare che questi crudeli detrattori scrivono i loro comunicati in maniera assai sgrammaticata. Il lupo perde il pelo…

Prosegue la scorrettezza nei nostri confronti.
Ad oggi sappiamo che certi editori sostengono che le case editrici che collaborano con noi si avvalgono di minorenni (alias la sottoscritta e svariati altri membri del team amministrativo) per far loro concorrenza sleale. Pofferbacco! Quale affronto! Saremo anche minorenni, ma a differenza di certe persone abbiamo un cervello.
Ci troviamo davanti a concorrenza sleale persone che non sanno più a che santo appellarsi per salvare la faccia.

Chiaramente la posizione non ci tocca, tanto meno adesso che sono arrivati utenti fittizi a perorare le cause dei mulini a vento. Ringraziamo chi ci segue in quanto il traffico verso i nostri siti è aumentato sensibilmente.

Grazie a tutti!

Dimenticavo…se volete sapere chi sono le persone che ci muovono queste accuse contattateci in privato.