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Recensione: Il contrario di tutto

103296_513141   Titolo: Il contrario di tutto

  Autore: Gianluca Wayne Palazzo

  Editore: Voras

  N° Pagine: 125

  Anno di edizione: 2009

  Genere: Romanzo

  Prezzo: 12,00€

 

Il contrario di tutto è un romanzo assolutamente al di fuori delle mie corde. Non amo la narrativa pura, ma il retro di copertina mi ha incuriosita sufficientemente da spingermi a cominciarlo prima del previsto – e a finirlo, prima del previsto.
Andiamo dunque a leggere la quarta:

Meglio non leggere nei pensieri del giovane professore Carlo Antonino. Si potrebbero scoprire aspetti difficili da condividere. Disprezza gli studenti, li umilia, li rincorre, ma poi si lascia fagocitare dagli occhi verdi e affilati di ragazzine implacabili.

Il romanzo irriverente e graffiante di un giovane autore, pagine intrise di sarcasmo, cattiveria e humour nero. Ma anche di delicatezze inattese. Insomma: tutto e il contrario di tutto. Un po’ come la vita.

Il professor Antonino è un personaggio che non si ama, anzi: lo si odia. E’ un debole, un vile, una di quelle persone di cui è pieno il mondo. E’ giovane, un bell’uomo, arrogante e pieno di sé si innamora di Flavia, una sedicenne normale con il cervello funzionante che colpisce il professore e che si contrappone in maniera vistosa a Priscilla, la sua sexy compagna di classe con il quale l’uomo stringerà una relazione di puro sesso da parte sua e di incondizionato amore da parte di lei.
Antonino la disprezza e non la sopporta, parla troppo e continuamente e lui non la regge. In poco più di 120 pagine c’è un pezzo della storia di un uomo scialbo, codardo, “un ignorante borioso convinto che la sua merda profumi”, come lo apostrofa in una lettera uno dei suoi studenti che ha perso l’udito dopo un pestaggio a cui il professor Antonino ha assistito in silenzio per paura di venir malmenato.
Solo alla fine, dopo una storia intrisa di disprezzo per gli altri, il professor Antonino riesce a far capolino al di fuori della sua paura, della sua viltà, supera la paura delle botte e se le prende di santa ragione dal padre di Priscilla.
E dopo, in una nuova scuola, carico di buoni propositi, sembra ricominciare tutto daccapo.

Il libro si legge moto velocemente. E’ scorrevole e piacevole, scritto con uno stile limpido e diretto tranne in qualche passaggio, dove i pensieri si articolano maggiormente, sempre stilisticamente parlando.
Io ho letto il libro in due ore scarse, con gusto. Il punto di vista del professore permette di immergersi appieno nella sua mente, di capire bene la sua personalità. All’inizio lo si prende in simpatia, ma mano a mano che si prosegue nella lettura ci si rende conto che il professor Antonino non è quella simpatica canaglia che sembra essere: è un autentico pezzo di merda, come lui stesso si definisce.
Coerenza e verosimiglianza non vengono mai a mancare: tutto il casino descritto in Il contrario di tutto potrebbe benissimo avvenire sotto il nostro naso, nella scuola vicino a casa. E’ realtà quotidiana, niente di più, niente di meno.

Ed è una realtà narrata inequivocabilmente bene. Palazzo ha stile e sa scrivere, nulla da dire. Come dice la quarta, si ha a che fare con un autore promettente nel vero senso della parola, senza inutili stiracchiamenti o lusinghe inveritiere.

Passiamo alla qualità materiale del libro, che è in un formato alquanto insolito: 15×21. La carta e i materiali usati sono indubbiamente di buona qualità, ma non mi piace per nulla la copertina, che ha comunque la sua attinenza con il testo. Anche il retro del libro non è granché, graficamente parlando.
Impaginazione ottima e, sopratutto, ottimo editing e ottima correzione del testo: non ho trovato nessun refuso, e questo è capitato solo con i testi di Edizioni XII.

Davvero un buon testo, in definitiva, consigliato sia agli amanti della pura narrativa che a chi – come me – le è abbastanza allergico.
Voto finale: 8/10

La sezione case editrici va in ferie

La sezione case editrici va in ferie. Fino al 30 agosto non si potranno aprire nuove discussioni sul forum, né aggiungere altre testimonianze, per le quali rimarrà comunque aperta la nostra casella mail, redazione@writersdream.org

Fino al 30 agosto, anche le liste non verranno aggiornate e i servizi di recensione e correzione testi sono sospesi. Non spaventatevi se non ricevete subito una risposta alla vostra email, siamo in estate e al pc non ci stiamo granché volentieri.

Buone vacanze a tutti!

Studio 83 cerca racconti: Venti Nodi

L’associazione culturale Studio83 ha lanciato un nuovo progetto: Venti Nodi, un bollettino letterario.

Le ragazze di Studio83, in questo post, annunciano che su ogni numero, inoltre, ci sarà uno spazio dedicato alla pubblicazione di racconti brevi. Nello specifico, sono qui per annunciare che uno di questi racconti potrebbe essere il vostro: da oggi prende ufficialmente il via l’Operazione Venti Nodi, un piccolo concorso che indiremo in vista di ogni uscita, e che porterà a selezionare un racconto scelto fra quelli che ci invierete.

Qui potete trovare il regolamento completo per partecipare.

Il progetto si prospetta molto interessante; il bollettino, tra le altre cose, verrà reso disponibile in tre versioni: leggibile on-line; scaricabile in formato .pdf; acquistabile in formato cartaceo su Lulu.com. Tratterà temi che abbiano a che fare con la letteratura, la narrativa, l’editoria, spaziando verso ogni argomento che possa essere a loro collegato.

Seguiremo sicuramente la loro bella iniziativa.

“Le opinabili scelte editoriali delle grandi editrici italiane”, ovvero quanto sono stupidi i lettori italiani


Il Guerriero con la penna

Le opinabili scelte editoriali delle grandi case editrici italiane

di Matteo CUCCINI – Libraio e Scrittore

Quella che segue è la mail spedita da un libraio di Città di Castello alla Mondadori. La mail è rimasta, ovviamente, senza risposta. Eppure leggerne il contenuto può essere davvero importante, per tutti noi!

. . .

From: Matteo Cuccini
To: cardini@mondadori.com
Sent: Wednesday, April 04, 2001 5:20 PM

Città di Castello , 04/03/2001

Gentili redattori,
chi vi scrive è un libraio, un piccolo libraio di Città di Castello facente parte da quasi due anni del circuito Mondadori Franchising.
Sono un libraio e a dir la verità a volte mi vergogno di esserlo, in particolar modo quando nella mia vetrina sono costretto ad esporre alcuni libri.
Mi riferisco, in particolare, al buon guerriero Pietro Taricone e al suo piccolo libro da poco pubblicato da Mondadori in cui il soggetto in causa ci illumina, dispensandoci le sue profonde e interessanti perle di saggezza.
Perle che forse vale la pena di citare, almeno in parte, per dare un idea del tono del libro:

“mi faceva tanta tenerezza , perché cedeva : a me piace fare il maiale…”

“il capezzolo mi piace scuro e largo”

“la figa che puzza fa schifo”

“l’obiettivo è scopare domani”

“W la vita, porca vacca, W la vita”

“Io col preservativo non sento un cazzo. Anzi non sento il cazzo”

“…Mi faccio fregare dai culi in maniera allucinante”

… e tanti altri bellissimi e significativi aforismi degni di un primo posto in classifica fra i libri più venduti della settimana. Continua a leggere

Lega dell’Inchiostro

Writer’s Dream fonda in questi giorni la Lega dell’Inchiostro, un innovativo progetto – unico nel suo genere – che intende unire i migliori forum, siti e blog italiani dedicati al mondo dei libri e, soprattutto, della scrittura.

Lo scopo della Lega è quello di mettere in comunicazione tutti questi portali, di ottimizzare i servizi da loro offerti, di facilitare la consultazione di informazioni, iniziative, opportunità, di offrire maggiori servizi e progetti, di facilitare e promuovere la vera informazione. E, non ultimo, divertire chi ci segue.

Il nostro programma per l’immediato futuro prevede:

serate/pomeriggi a tema libri e incontri con l’autore/editore, eventi culturali in cui si parlerà di libri e di autori esordienti che emergono e di case editrici interessanti;
feste-contest basati sulla scrittura, per migliorare divertendosi;
progetti di scrittura a più mani;
organizzazione di concorsi;
istituzione di un giornale che comprenda almeno un membro di ogni forum e che faccia informazione vera, sull’editoria ma non solo;
organizzazione di corsi di scrittura;
organizzazione di laboratori di scrittura;
creazione di uno staff qualificato per la correzione e recensione dei testi, da distribuire poi in tutti i forum della Lega;
campagne informative sull’editoria;
supporto ai forum/siti/blog più piccoli e bisognosi

Per informazioni sempre aggiornate e per le novità, continuate a seguire il nostro blog e il nostro forum.

Iacobelli Editore

Sono indecisa se ficcare questo editore nella Lista EAP senza pensarci più di tanto o se creare una lista per gli editori che stanno “a metà via”. Toh, leggetevi la loro risposta al mio Modulo Standard e traete le conclusioni che preferite, io stavolta non ci metto il becco.

Gentile signora Linda,

la Iacobelli edizioni è distribuita a livello nazionale dalla PDE e ogni
libro che pubblichiamo ha un codice ISBN.
Ogni dattiloscritto che riceviamo viene sottoposto a un comitato che lo
legge, stila un giudizio e propone la pubblicazione se lo ritiene valido, a
quel punto viene fatta una proposta editoriale che può o meno comprendere il
preacquisto delle copie, ma nel secondo caso la quantità non è mai
predefinita.

Spero di essere stata esaustiva, in caso contrario mi telefoni, le spiegherò
quello che desidera a voce.

Buona giornata,

Nuove collaborazioni

Si, lo so che siete abituati a leggere solo cattive notizie, ma ogni tanto succede anche qualcosa di buono. No, non è così raro, smettetela di fare quelle facce sconvolte.

Iniziamo con Edizioni Montag. Inizialmente sulla nostra Black List Lista EAP, si è presentato sul nostro forum un suo rappresentante che ha contestato brillantemente le nostre idee e si è distinto per professionalità. Vi rimando al topic, dove potete leggere tutto sulla vicenda, che si è conclusa con la collaborazione.

Parliamo della MJM. La vicenda è ormai assai nota (nel momento in cui scrivo il post sul “caso MJM” è stato visto più di 600 volte), ma si p conclusa con una riappacificazione e la promessa di collaborazione.

Arriviamo alla XII Edizioni, che mi ha contattato la settimana scorsa per avviare una collaborazione col Writer’s Dream. Yahooo!

Infine, la Zerounoundici Edizioni mi ha inviato proprio oggi una proposta di collaborazione che ho accettato seduta stante.

Il Writer’s Dream, miei cari, ha ben 5 editori che collaborano…e ditemi se è poco!