»Recensione “Melodia”

Titolo: Melodia

Autore: Daniele Bonfanti

Editore: Edizioni XII

N° pagine: 250

Anno di edizione: 2007

Genere: romanzo

Contenuto

Melodia, titolo è fulcro del romanzo. Descriverne la trama può solo nuocere al lettore curioso, dunque ci accontenti della quarta di copertina, piuttosto riduttiva, fortunatamente. E di qualche considerazione successiva, ma ecco la quarta:

“Melodia è la storia di Mattia, musicista dei giorni nostri che non riesce a portare a termine la composizione a cui sta lavorando. La persona che stava scrivendo la canzone con lui non dà notizie di sé da giorni e lui non riesce a terminare il pezzo da solo. Brano che diventa un’ossessione. Indagando sul proprio passato, Mattia trova dei punti oscuri, che a catena lo portano a scoprire che la sua canzone era già apparsa nella storia. Nella Venezia di Giacomo Casanova, e durante la crociata contro i catari e il processo ai Templari, a Verona al tempo del Malleus Maleficarum, nella Normandia del decimo secolo, nella Gerusalemme precristiana. E quando mette insieme i pezzi si trova di fronte a una verità antica, inimmaginabile e devastante, a una strana dark lady che forse lo aiuterà, ai gatti, e alla necessità di combattere e spargere parecchio sangue se vuole scoprire davvero come finisce la canzone.”

La quarta come detto è riduttiva, eppure non potrebbe essere altrimenti. Melodia è un romanzo decisamente complesso nella sua struttura (e sub-struttura con la sua serie di richiami e contenuti storici); ha una trama che nel suodipanarsi cresce e si sviluppa in maniera impeccabile, in un crescendo che porta il lettore ad un finale che può lasciare scontenti molti palati, ma che nonostante questo è decisamente appropriato alla della storia narrata. L’unica pecca della trama riguarda i già citati richiami storici, che per coloro che non hanno quanto meno un infarinatura d’esoterismo o quantomeno di informazioni su templari e argomenti annessi, potrebbero trovare difficoltoso seguire i passaggi dove questi vengono trattati direttamente con salti logici incredibilmente rapidi.

Forma

Forma impeccabile, lo stile di Bonfanti è di una leggerezza impressionate (da non intendere come “semplicistica e banale” ma come incredibilmente trascinante, tanto da rendere leggero il compito del lettore), la lettura non viene mai interrotta da passaggi inutili, ognuno di questi funziona (e corre, diamine se corre) solo se preso nel suo insieme (che sia l’insieme dei singoli capitoli, o quello del romanzo per intero) tanto sono legati e funzionali. Le uniche pecche che gli si possono dare riguardano i corsivi, di cui abusa un po’ troppo, rendendo in alcuni passaggi la storia un po’ sopra le righe; fortunatamente, però, si tratta di dettagli che non riescono a rovinare la bellezza del libro. Interessante la scelta narrativa delle cornici, che possono far storcere il naso creando il sospetto che il libro sia la solita idiozia in salsa esoterica: non è così. Ogni elemento nella struttura di Melodia è funzionale a se stesso e all’insieme dell’opera, nulla è lasciato al caso e tutto viene chiuso degnamente in un grande romanzo che non ha bisogno di centinaia di pagine per emozionare e trascinare il lettore.

Questioni Veniali

Dalla serie anche l’occhio vuole la sua parte: ebbene, questi viene accontentato, e non solo lui fortunatamente. La copertina è ottima nella sua semplicità (nessun fronzolo a rovinare l’atmosfera del libro) qualità indiscutibile dei materiali, rapportati ad un prezzo di copertina più che accettabile, nessun refuso, se ve ne sono, sono tanto microscopici da non essere notati. Un ottimo prodotto non solo come contenuto, ma anche come forma.

Da uno a dieci questo romanzo merita decisamente un 8 pieno.

Recensione a cura di Oninra.

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I Corti – Seconda Stagione

Torno dopo tanto tempo ad aggiornare il blog con una segnalazione molto rapida che riguarda Edizioni XII:

Ritornano i Corti, e sono più agguerriti che mai. Racconti brevi, brevissimi, minuscoli, da leggere d’un fiato.

Credi di riuscire a racchiudere una storia in 200, 900 o 1800 caratteri? Vuoi metterti alla prova con generi che spaziano dall’horror alla fantascienza, passando per il fantastico e il noir?

Edizioni XII bandisce la seconda edizione del concorso più piccolo della rete, Corti – Seconda Stagione: L’invasione degli UltraCorti. Dal 1 maggio al 15 luglio, si potrà gareggiare con un massimo di 9 racconti, da iscrivere, a piacimento, in una o in tutte le tre batterie di selezione in cui si suddivide la prima fase dell’iniziativa. I limiti sono quelli sopra riportati: 200, 900 o 1800 caratteri – spazi compresi e titolo escluso, senza margini di tolleranza – che formano le tre categorie di lunghezza in cui si riparte il concorso. Potrai ambire a entrare nelle semifinali, che si svolgeranno dal 30 settembre, e sfidare altri abili concorrenti per raggiungere la finale e bramare così lo scettro di Re dei Corti.

L’iscrizione è gratuita, e in palio c’è la pubblicazione su un’antologia targata Edizioni XII – a cura di Raffaele Serafini per la collana Pigmei – che raccoglierà i racconti migliori del concorso facendo da valido “sequel” al cult Corti – Prima Stagione.

Leggi con attenzione il bando ufficiale >>

Per quanto riguarda l’aggiornamento e il futuro del blog, non preoccupatevi: degli avvenimenti non proprio piacevoli mi hanno tenuta lontana da questo posto, ma a breve ricominceremo appieno l’attività.